Disagio giovanile e violenza di genere, Alice Ravagnani: "La prevenzione è la parola chiave. Lo sguardo di noi giovani può aiutare a trovare i modi per intervenire"
"La prevenzione è la parola chiave - spiega Ravagnani, educatrice 27enne, candidata nella fila di Angelo Gennaccaro - il mio lavoro mi porta a vedere da vicino situazioni di disagio intorno alle quali si può intervenire. A volte con il dialogo, a volte con zioni concrete sul territorio. E' per questo che vorrei dare il mio contributo: lo sguardo di chi con i ragazzi e le ragazze si confronta quotidianamente"

BOLZANO. Nella squadra de La Civica di Angelo Gennaccaro si distinguono tanti giovani e giovanissimi. Il capolista conosciuto da tutti come "Ab", ha solo 28 anni e milita nella lista da quando ne aveva meno di 20. Scorrendo tra i 55 nomi dei candidati si trova Alice Ravagnani, classe 1997, alla sua seconda esperienza in politica dopo le provinciali del 2023. Educatrice, si occupa anche di musica e teatro nel mondo giovanile, ed è anche studentessa di Sociologia e Ricerca sociale, le tematiche che le stanno a cuore sono la prevenzione giovanile - nello specifico prevenzione della violenza di genere e del disagio giovanile - e le pari opportunità.
"Sono temi con cui mi confronto ogni giorno per lavoro. Non voglio parlare di cose che non conosco o tematiche che non sono mie. Ma sono convinta di poter dire la mia intorno a quelli che sono i miei campi e di poterlo fare con una visione diversa rispetto a chi ha qualche anno in più di me - spiega Alice - sono certa che sia positivo mettere insieme più sguardi, più punti di vista anche i generazioni diverse così da aver una panoramica completa di quello che accade, dei bisogno dei cittadini, delle necessità di tutti".
Per quanto riguarda il tema della violenza di genere, Alice è convinta: bisogna lavorare sulla prevenzione, implementando e sostenendo ulteriormente laboratori che promuovano un dialogo positivo tra i generi e un’educazione all’affettività. "Lavorare quindi insieme ai giovani e alle giovani per costruire dei progetti sulla tematica, che utilizzino però anche linguaggi a loro vicini, come l’arte e la tecnologia. Un altro step fondamentale - spiega Ravagnani - E’ il dialogo costante con la rete antiviolenza attiva sul territorio, per capire effettivamente di cosa abbia bisogno per poter sostenere al meglio le donne in difficoltò, provando così a ridurre al minimo gli ostacoli che ogni giorno si presentano loro. Inoltre, reputo fondamentale coinvolgere anche la parte maschile della nostra società, così da renderla più consapevole e attiva riguardo questa tematica".
Non solo violenza di genere, ma anche disagio giovanile, tra i temi cari a Ravagnani poiché, come lei stessa spiega, non si possono ignorare alcuni contesti cittadini più svantaggiati nei quali crescono ragazzi e ragazze. "Il disagio giovanile in realtà, non è altro che il malessere dei e delle giovani che manifestano attraverso atti che possono effettivamente recare problemi alla nostra società- spiega la candidata di Io sto con Bolzano - Ma si può intervenire. Come? Sicuramente coinvolgendo le scuole e i servizi che, sul territorio, si occupano di attività nell'ambito dell'educativa di strada, infatti gli streetworkers e le streetworkers all'interno delle scuole possono diventare un punto di riferimento per giovani che si trovano in questo tipo di situazioni, rendendo così più facile l'aggancio per i servizi da cui questi ragazzi e ragazze sono tendenti a scappare".
Sempre in quest'ottica La Civica - Io sto con Bolzano mira a creare un dialogo continuativo e costante con i servizi che si occupano di educativa di strada e a coinvolgere anche la cittadinanza, promuovendo all'interno di quartieri e luoghi che di solito non vengono vissuti da tutta la comunità, degli eventi culturali che possano creare dei momenti di scambio intergenerazionale ed interculturale, attraverso l’arte e la cultura, linguaggi che, in un modo o nell'altro, riescono a comunicare al di là della lingua, della provenienza e del contesto sociale in cui si è cresciuti.
"Sono orgoglioso di avere in squadra Alice Ravagnani, una delle giovanissime e giovanissimi de La Civica - spiega il candidato sindaco Angelo Gennaccaro - con competenza e sensibilità si è presa in carico il compito di portare avanti queste tematiche legate all’ambito giovanile. Non è facile, perché sono temi delicati. Ma sono certo che Alice sia la persona giusta".












