Elezioni a Bolzano, al ballottaggio la sfida sarà tra centrodestra e centrosinistra: Corrarati in netto vantaggio su Andriollo
Claudio Corrarati con la coalizione di centrodestra arriva al 36%, Juri Andriollo con il centrosinistra si ferma al 27%. Stephan Konder con la Svp fa il 14,5%. Boom per Angelo Gennaccaro e la lista "Io sto con Bolzano" che si porta a casa il 12% delle preferenze. Matthias Cologna con il Team K si attesta al 7%. Fuori il Movimento Cinque Stelle con Simonetta Lucchi che si ferma al 2%. Corrarati: "E' un risultato storico per la città di Bolzano"

BOLZANO. E' notte fonda quando arrivano i dati - quasi - definitivi sui candidati sindaco. Il ballottaggio, il prossimo 18 maggio, sarà tra Juri Andriollo, centrosinistra, e Claudio Corrarati per il centrodestra.
La coalizione di centrodestra arriva al 36%, quella di centrosinistra si ferma al 27%. Stephan Konder della Svp prende il 15%. Vola Angelo Gennaccaro che con la lista "Io sto con Bolzano" si porta a casa il 12,5% delle preferenze. Matthias Cologna con il Team K si attesta al 7%. Fuori il Movimento Cinque Stelle che si ferma al 2%.
“Dobbiamo anzitutto ringraziare i bolzanini per questo grande risultato che ci attesta per la prima volta da vent’anni in netto vantaggio come coalizione di centrodestra - queste le prime parole di Claudio Corrarati - Se i dati si confermeranno su questa linea di tendenza, si tratterebbe di un risultato storico, che esprime la volontà di cambiamento dei bolzanini e che si potrà concretizzare definitivamente il 18 maggio grazie al loro voto. Intanto ringraziamo, dal profondo del cuore, tutti i nostri elettori e tutti i bolzanini per la fiducia accordataci e chiediamo a tutti di proseguire l’impegno per cambiare insieme la nostra amata Bolzano. Chiediamo di credere nel nostro progetto anche a quelli elettori che hanno scelto altri candidati.”
"Da domani inizieremo a parlare di alleanze, guardando al ballottaggio che dobbiamo vincere - commenta Juri Andriollo - punteremo a convincere gli elettori e a portare alle urne chi non è andato a votare in questo primo turno, ovvero quasi il 50% degli aventi diritto al voto".












