Elezioni del 4 maggio, in più della metà dei comuni un solo candidato sindaco: "caccia" al quorum. Madruzzo, Capriana e Luserna già commissariati. Come si vota e le curiosità
In presenza di un unico candidato, nei comuni con più di 5mila abitanti (Baselga di Pinè, Mezzocorona e Predaia) il quorum è fissato al 50% degli aventi diritto, mentre nei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti - che saranno ben 82, tra cui il quorum è fissato al 40%, tra i quali Aldeno, Folgaria, Storo, Cembra Lisignago, Comano Terme, Malè e Moena

TRENTO. Meno due all' "Election Day" trentino che domenica 4 maggio chiamerà alle urne i cittadini di ben 154 comuni della Provincia.
Si voterà praticamente in ogni angolo del Trentino, con qualche eccezione: non si andrà alle urne ad Ala, Borgo Chiese, Caldonazzo, Campodenno, Fiavè, Lona Lases, Mezzolombardo, Predazzo e Rovereto, i cui organi sono stati rinnovati nel 2024, in seguito alle dimissioni anticipate dei sindaci o per porre fine al commissariamento, come nel caso "atavico" di Lona Lases.
Niente elezioni nemmeno a Capriana, Luserna e Madruzzo, ma per un motivo ben diverso: nessuno, entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature, si è fatto avanti e, dunque, i tre comuni verranno commissariati per "assenza" di aspiranti sindaci. A Madruzzo (Mariano Bosetti) e Capriana (Giuseppe Zorzi) i commissari sono stati nominati nei giorni scorsi e sono già operativi.
I seggi saranno aperti dalle 7 alle 22 solamente nella giornata di domenica 4 maggio e le operazioni di spoglio della schede inizieranno subito dopo la chiusura delle urne. Alle prime luci dell'alba i risultati saranno pressoché definitivi. E, nel giro di qualche ora, si avrà anche il quadro completo relativo alle preferenze individuali.
Non vi sarà l'obbligo della preferenza di genere, a differenza di quanto accade invece per le elezioni Provinciali: gli elettori potranno dunque votare due donne o due uomini senza che il voto venga invalidato. Non è consentito il voto disgiunto (cioè votare un candidato e una lista ad esso non collegata), che verrà considerato nullo. Il voto espresso per una lista vale anche - automaticamente - come voto a favore del candidato alla carica di sindaco collegato.
Nei comuni con popolazione superiore a 5mila abitanti il sindaco sarà eletto direttamente al primo turno se otterrà la maggioranza (50% + 1 dei voti validi), altrimenti si andrà al ballottaggio, che metterà di fronte i due candidati più votati.
I consiglieri saranno eletti su base proporzionale, con premio di maggioranza (60% dei seggi) alla lista o alle liste collegate al sindaco eletto. Perché l'elezione sia considerata valida dovranno recarsi alle urne almeno il 50% degli aventi diritto.
In caso di presenza di un unico candidato (come avverrà a Baselga di Pinè, Mezzocorona, Predaia) sarà solamente "sfida" al quorum: per far sì che l'elezione sia valida bisognerà che si rechi alle urne almeno il 50% degli aventi diritto. L'appello dei tre candidati sindaci (Santuari a Baselga, Hauser a Mezzocorona e Cova a Predaia) è, ovviamente, quello di recarsi alle urne ed esprimere la propria preferenza, per evitare il commissariamento del rispettivi comuni che avrebbe come conseguenza quella di "bloccare" o rallentare sensibilmente la macchina amministrativa.
Nei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti, invece, si procederà con il sistema maggioritario in turno unico: il candidato che avrà ottenuto più voti sarà eletto sindaco, indipendentemente dalla percentuale ottenuta.
In caso di presenza di un unico candidato (come avverrà in ben 82 comuni della Provincia), l'unico obiettivo per gli aspiranti sindaci sarà quello di raggiungere il quorum che, in questo caso, è fissato nel 40% degli aventi diritto, come da provvedimento adottato dalla Regione a dicembre 2024 e valevole solamente per questo tornata elettorale.
Tutti i comuni, le liste e i nomi dei candidati sono consultabili sul sito della Regione all'indirizzo www.2025.elezionicomunali.tn.it/.
LE CURIOSITA'.
A Drena gli aventi diritto al voto sono 565 a fronte di ben tre candidati sindaco (Simone Bombardelli, Lorena Bombardelli e Sergio Bortolotti) , più o meno come a Carisolo dove, con 878 elettori, si presenteranno Modesto Povinelli, Dario Polli e Arturo Povinelli.
A Contà - in val di Non, gli elettori sono 1.299 ma ben quattro i candidati sindaco, Eric Rossi, Virginia Poda, Alessandro Pedron, Manuel Iob.
Non ci sarà competizione a Ville di Fiemme, il cui primo cittadino è Paride Gianmoena, presidente del Consorzio dei comuni trentini. Nessun competitor a Caldes per il sindaco uscente Antonio Maini.
A Fierozzo il candidato unico è Lorenzo Moltrer, figlio del compianto Diego Moltrer, presidente del consiglio regionale, scomparso prematuramente nel 2014 e sindaco dello stesso comune per oltre 15 anni, che andrà a caccia della riconferma dopo essere stato eletto nel 2020.
A Massimeno, il comune più piccolo del Trentino, il sindaco uscente Norman Masè si ripresenterà: per far scattare il quorum, considerati i 127 aventi diritto al voto, basterà che 51 di questi si rechino alle urne per far sì che l'elezione venga considerata valida.
GLI 85 COMUNI CON CANDIDATO UNICO (tra parentesi il nome del candidato sindaco):
Con più di 3mila abitanti (3) - Quorum richiesto: 50%:
Baselga di Pinè (Alessandro Santuari); Mezzocorona (Mattia Hauser); Predaia (Giuliana Cova).
Con meno di 5mila abitanti (82) - Quorum richiesto: 40%:
Aldeno (Alida Cramerotti); Albiano (Maurizio Gilli); Altavalle (Matteo Paolazzi); Amblar - Don (Maria Zanotelli); Andalo (Eleonora Bottamedi); Bedollo (Francesco Fantini); Besenello (Walter Battisti); Bleggio Superiore (Flavio Riccadonna); Bocenago (Maurizio Fantato); Bondone (Chiara Cimarolli); Borgo D'Anaunia (Daniele Graziadei); Borgo Lares (Giorgio Marchetti); Bresimo (Ivo Dalla Torre); Caldes (Antonio Maini); Calliano (Lorenzo Conci); Campitello - Ciampedel (Alessandro Bernard); Canal San Bovo (Bortolo Rattin); Castel Condino (Stefano Bagozzi); Castello Tesino (Lucio Muraro); Castello - Molina di Fiemme (Marco Larger); Cavareno (Luca Zini); Cavedago (Corrado Viola); Cavizzana (Gianni Rizzi); Cembra Lisignago (Alessandra Ferrazza); Cimone (Mauro Banal); Cinte Tesino (Leonardo Ceccato); Comano Terme (Fabio Zambotti); Croviana (Gianluca Valorz); Dambel (Andrea Pollo); Denno (Paolo Vielmetti); Fierozzo (Lorenzo Moltrer "Milordo"); Folgaria (Michael Rech); Frassilongo - Garait (Luca Puecher); Giovo (Riccardo Dalvit); Giustino (Manuel Cosi); Grigno (Claudio Voltolini); Livo (Willi Zanotelli); Malè (Barbara Cunaccia); Massimeno (Norman Masè); Mezzana (Giacomo Redolfi); Mezzano (Ivano Orsingher); Moena (Alberto Kostner); Nogaredo (Alberto Scerbo); Nomi (Alessandro Riolfatti); Novaledo (Diego Margon); Palù del Fersina (Franco Moar); Panchià (Gianfranco Varesco); Pellizzano (Francesca Tomaselli); Pelugo (Paola Chiodega); Pieve Tesino (Oscar Nervo); Pomarolo (Massimo Fasanelli); Porte di Rendena (Enrico Pellegrini); Rabbi (Lorenzo Cicolini); Ronchi Valsugana (Federico Maria Ganarin); Roverè della Luna (Germano Preghenella); Ruffrè - Mendola (Donato Seppi); Rumo (Michela Noletti); Sagron Mis (Marco Depaoli); Samone (Sergio Zanghellini); San Giovanni di Fassa - Sèn Jan (Giulio Florian); San Lorenzo Dorsino (Ilaria Rigotti); Sant'Orsola Terme (Andrea Fontanari); Sarnonico (Emanuela Abram); Segonzano (Grazia Benedetti); Sella Giudicarie (Franco Bazzoli); Sfruz (Andrea Biasi); Soraga di Fassa (Valerio Pederiva); Spiazzo (Sergio Lorenzi); Sporminore (Diego Giovannini); Stenico (Mirko Failoni); Storo (Nicola Zontini).; Strembo (Manuel Dino Gritti); Telve di Sopra (Giampaolo Bonella); Tenno (Giuliano Marocchi); Terzolas (Luciana Pedergnana); Ton (Ivan Battan); Torcegno (Daniela Campestrin); Tre Ville (Matteo Leonardi); Valdaone (Giorgio Bontempelli); Valfloriana (Michele Tonini); Ville di Fiemme (Paride Gianmoena); Ziano di Fiemme (Fabio Vanzetta).












