Elezioni in Alto Adige. Quattro altoatesini su dieci hanno disertato le urne: al voto il 60% contro il 65,3% del 2020. Nei grandi centri va ancora peggio
A Bolzano (80 sezioni su 80) è andato alle urne praticamente un bolzanino su due, visto che la percentuale finale è del 52,2%, otto punti in meno rispetto a cinque anni fa, quando a votare fu il 60,7% degli aventi diritto. A Merano la percentuale resta addirittura sotto il 50% (49,3%)

BOLZANO. Urne chiuse in provincia di Bolzano dove ha votato il 60% degli aventi diritto, che erano complessivamente 389.116.
Il calo, sensibile, c'è stato eccome rispetto al 2020, quando a votare era andato il 65,3%.
Le percentuali si abbassano ulteriormente, in maniera considerevole, nei grandi centri: a Bolzano (80 sezioni su 80) è andato alle urne praticamente un bolzanino su due, visto che la percentuale finale è del 52,2%, otto punti in meno rispetto a cinque anni fa, quando a votare fu il 60,7% degli aventi diritto.
A Merano (28 sezioni su 28) addirittura più della metà di chi aveva titolo (31.596) ha disertato le urne: a votare si è infatti recato solamente il 49,3% con un ulteriore calo, rispetto al 52% di cinque anni fa.
A Brunico (14 sezioni su 14), invece, la percentuale è superiore a quella della città del Passirio, - 52,1% -, ma decisamente inferiore rispetto al 60,9% del 2020.
Il comune che ha fatto registrare la maggior affluenza è quello di Proves, dove ha votato il 79,7% degli aventi diritto, mentre Tubre (44,4%) è il comune dove si è registrata la più alta astensione.












