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Trento
18 marzo | 18:52

Fratelli d'Italia corre in solitaria a Cles: Vito Apuzzo candidato sindaco, Francesca Gabos capolista. "Siamo l'unica possibilità per far cambiare passo al paese"

Anche a Cles il centro destra andrà diviso: la coalizione che governa a livello nazionale e provinciale non sarà unita perché "non è stato purtroppo possibile ottenere un confronto e un dialogo aperti, costruttivi e paritari, né sui nomi né, tanto meno, sul programma". La sfida sarà con la candidata di centro destra Paola Demagri e Stella Menapace, supportata dalla coalizione "ViviAmo_Cles 2025" della quale fa parte anche il Patt

CLES. Fratelli d'Italia correrà anche a Cles. In solitaria.

 

Il partito di Giorgia Meloni ha allestito una propria lista per le amministrative nel capoluogo noneso: candidato sindaco sarà Vito Apuzzo, già consigliere di minoranza in comune dal 2009 al 2015 e capogruppo de "Il Popolo delle Libertà" e, soprattutto, vice sindaco e assessore alla cultura, progetto sicurezza e ambiente dal 2015 al 2020.

 

Capolista sarà la 49enne Francesca Gabos, già candidata alle Provinciali nel 2018 e nel 2023 (fu la seconda non eletta, totalizzando quasi 1.000 preferenze), consigliera d'amministrazione di Trentino Trasporti, da dieci anni politicamente attiva sempre tra le fila di Fratelli d'Italia.

 

Anche a Cles il centro destra andrà diviso: la coalizione che governa a livello nazionale e provinciale non sarà unita perché "non è stato purtroppo possibile ottenere un confronto e un dialogo aperti, costruttivi e paritari, né sui nomi né, tanto meno, sul programma".

 

Insomma, un'altra spaccatura, come già avvenuto a Rovereto e come si verifica a Trento e Riva del Garda.

"Il gruppo ha lavorato con entusiasmo e determinazione al fine di presentare una lista di valore - si legge nella nota ufficiale -, anche grazie al sostegno del partito e degli attivisti del centro destra clesiano, con un programma articolato per un paese, come Cles, che appare ormai fermo da qualche anno. Abbiamo cercato di portare anche a livello locale la coalizione allargata, ma non è stato purtroppo possibile ottenere un confronto e un dialogo aperti, costruttivi e paritari, né sui nomi né - tanto meno - sul programma. Per tale motivo e anche in considerazione delle richieste provenienti da moltissimi cittadini, i quali evidenziavano in più occasioni l'assenza di una reale alternativa e manifestavano il desiderio di essere rappresentati dal simbolo di Fratelli d’Italia e da un candidato sindaco e da un gruppo di persone da sempre disponibili al dialogo diretto con la popolazione e che potessero dare voce ai valori del centro destra, è stata adottata la ponderata decisione di proporre un candidato sindaco e una lista espressione solo di Fratelli d'Italia. Con la ferma convinzione, oltretutto, che il sostegno di un partito che oggi fa la differenza, sia a livello nazionale che a livello europeo e internazionale, non possa che giovare agli interessi e al benessere del nostro paese".

 

Poi ecco il programma, le idee la convinzione che Fratelli d'Italia sia "l'unica alternativa, l'unica possibilità di far cambiare passo al paese di Cles".

 

"La nostra sarà una campagna "di gruppo" - spiega Fratelli d'Italia -, in cui il candidato sindaco sarà il "primus inter pares", a dimostrazione della compattezza, della coerenza, della competenza, dell'entusiasmo e dell'unità di intenti di coloro che, liberi da condizionamenti di sorta, hanno inteso condividere un percorso comune. Il programma non solo è stato condiviso con i candidati, ma addirittura elaborato da tutti in rapporto alle specifiche competenze e ai diversi settori di interesse. I cittadini insoddisfatti dello stato in cui il paese si trova attualmente, hanno la possibilità di scegliere l’unica vera alternativa per il rilancio di Cles sotto ogni aspetto, condividendo il programma e le idee del gruppo e di Fratelli d'Italia. Cles non può permettersi di essere un paese statico, grigio, trascurato: Cles merita eventi culturali anche di alto livello, decoro, sicurezza, benessere e bellezza. La borgata deve diventare protagonista dell’intera Valle di Non, deve diventare più ricettiva turisticamente, accogliente per le famiglie, innovativa per le imprese, i commercianti, gli artigiani e l’agricoltura, in collaborazione con la Provincia. Sarà importante la riqualificazione urbana e del centro storico in particolare, con una revisione complessiva della mobilità sin da subito. L’amministrazione dovrà avere un ruolo chiave e fondamentale, dovrà essere coraggiosa nelle scelte e concreta, oltre che avere la capacità di mettersi in gioco, di essere intraprendente, di avere fiducia nelle idee che dovranno nascere dal dialogo diretto con il privato e con la cittadinanza, per essere tradotte in veri progetti. Il tutto con la partecipazione attiva e il diretto coinvolgimento del mondo della scuola e dei giovani, oltre che con un'attenzione particolare e costante agli anziani e ai soggetti fragili".

 

Apuzzo e Gabos lanciano, dunque, la sfida alla consigliera provinciale Paola Demagri, candidata del centro sinistra e supportata da due liste civiche e dal Pd (Qui articolo) e all'assessora uscente Stella Menapace, supportata dalla coalizione "ViviAmo_Cles 2025" della quale fa parte anche il Patt.

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