Impugnato il terzo mandato. Fugatti: "Attacco politico all'Autonomia del Trentino". Binelli: "Chi ha votato contro qui, si assuma le sue responsabilità". Ribaltone in Giunta?
"L’impugnativa voluta da Fratelli d’Italia e Forza Italia della legge Trentina sul terzo mandato del presidente, segna una profonda divergenza di visione sulla gestione dell’Autonomia del Trentino - afferma Binelli -. Credo che a ciò dovranno seguire nei prossimi giorni attente e approfondite valutazioni di tipo politico. Non spetta a me stabilire quali, ma chi a livello locale ha dimostrato di non capire cosa sia per noi l'Autonomia, certamente si è assunto delle grandi responsabilità politiche"

TRENTO. "Lo riteniamo un atto istituzionale molto pesante contro le prerogative dell'autonomia trentina, con una chiara valenza politica. Nel senso che le autonomie speciali, come la Corte costituzionale ha anche detto tra le righe nella sentenza della Campania, hanno potere legislativo, oltre che esclusivo, su questa materia. Ecco che quindi lo riteniamo un atto contro il Trentino, contro l'autonomia del Trentino e nei prossimi giorni valuteremo il da farsi".
Da Venezia, dove ha partecipato al Festival delle Regioni 2025, nella giornata in cui - ironia della sorte - il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato delle competenze dei vari Enti, arriva il durissimo commento del Governatore trentino Maurizio Fugatti alla notizia che il Governo, nonostante la contrarietà dei ministri della Lega, ha votato a favore dell'impugnazione della legge trentina sul terzo mandato, approvata qualche settimana fa dal consiglio provinciale.
Al Governatore trentino è stato poi chiesto se, quanto accaduto a Roma, avrà conseguenze sulla Giunta trentina.
"Siamo nella fase della presa d'atto dell'importante scelta istituzionale - pesante - nei confronti dell'Autonomia. Siamo in questa fase" ha risposto senza volersi troppo esporre. Anche se, appare chiaro, che - quanto accaduto in Consiglio dei ministri - non fa altro che allargare la frattura tra Lega e Fratelli d'Italia e incrinare ulteriormente i rapporti, già pessimi, tra i due partiti a livello locale.
Fugatti ha poi raccontato di essersi confrontato con i vertici nazionali del suo partito: "I ministri della Lega presenti hanno votato contro - ha spiegato - e hanno cercato di difendere le prerogative del nostro territorio".
Crisi a livello nazionale? "Non mi occupo di tematiche nazionali - ha concluso -. Non è un tema del quale mi occupo io".
Il concetto che quanto accaduto potrebbe avere pesantissime conseguenze a livello locale, pur senza fare nomi e cognomi ma con un riferimento chiaro e inequivocabile, viene espresso anche dal segretario trentino della Lega, Diego Binelli, con una nota ufficiale dal titolo: "Impugnativa terzo mandato: pessimo segnale per l'Autonomia del Trentino".
"L’impugnativa voluta da Fratelli d’Italia e Forza Italia della legge Trentina sul terzo mandato del presidente, segna una profonda divergenza di visione sulla gestione dell’Autonomia del Trentino - afferma Binelli -. Credo che a ciò dovranno seguire nei prossimi giorni attente e approfondite valutazioni di tipo politico. Non spetta a me stabilire quali, ma chi a livello locale ha dimostrato di non capire cosa sia per noi l'Autonomia, certamente si è assunto delle grandi responsabilità politiche".
Il riferimento è chiaramente a chi, in maggioranza, qualche settimana fa ha votato contro la legge provinciale che ha introdotto il terzo mandato per il Governatore. E, a questo punto, numeri alla mano, visto che dell'appoggio dei due "reduci" di Fdi in piazza Dante, la vice presidente Francesca Gerosa e il consigliere Daniele Biada, la maggioranza leghista - autonomista non ha "bisogno", non è assolutamente da escludere un "ribaltone" all'interno della Giunta.












