"Indecente che usino i soldi del Pnrr contro la dispersione scolastica per un corso paramilitare", Alleanza Verdi Sinistra: "C'è già tanta propaganda e violenza sui social"
E' un caso l'affidamento, con risorse Pnrr, a una società di un corso "Military survival" all'Istituto di Noventa Vicentina. La denuncia dell'Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e nelle università. La capogruppo alla Camera di Alleanza Verdi Sinistra, Luana Zanella: "Oltre al danno erariale, la proposta è orribile. Credo si debba restituire quei soldi"

NOVENTA VICENTINA. "E' indecente sapere che i soldi del Pnrr siano sperperati così". Queste la parole di Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera, sul caso del corso "Military survival". Un programma di formazione che si baserebbe su tecniche e scenari tipici delle forze speciali finanziato attraverso i Fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La denuncia è partita dall'Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e nelle università. L'Istituto Masotto di Noventa Vicentina avrebbe impiegato le risorse contro la dispersione scolastica e la riduzione dei divari territoriali in questo progetto.
Un affidamento da quasi 16 mila euro per percorsi formativi di team building. "A una società di un ex incursore - evidenzia Zanella - che insegna la sopravvivenza di guerra". Questo approccio, per l'esponente di Alleanza Verdi Sinistra, distoglie l’attenzione dalle vere problematiche scolastiche, ma potrebbe anche contribuire a normalizzare una visione bellica tra i giovani.
"Oltre al danno erariale, è orribile che nelle scuole entri la guerra", prosegue Zanella. "Non dobbiamo permetterlo, abbiamo già tanta propaganda bellica e violenza di ogni genere sui social, tanto che noi proponiamo a di vietarli ai minori di 16 anni: c’è una mia proposta di legge".
Le immagini promozionali, che mostrano attività con armi e tattiche militari, sono state giudicate inopportune per un contesto educativo. "Credo che l’istituto vicentino debba restituire quei soldi, presento una interrogazione al ministero degli Affari regionali Tommaso Foti responsabile del Pnrr", conclude Zanella.












