Marco Rizzo e il suo video trash, Caproni replica a Carli: "Si scandalizza? Fa parte di quella schiera di ipocriti e perbenisti che finge di indignarsi"
Il candidato per Campobase alle prossime elezioni di Trento, Marcello Carli, era intervenuto sul video trash di Marco Rizzo, la replica di Patrizia Caproni, coordinatrice regionale di Democrazia Sovrana Popolare: "Marcello Carli si indigna per questo video ma posta con fierezza la sua presenza in piazza con la bandiera blu dell'Europa: non si è accorto che al posto delle stellette c'erano i carri armati, però, perché di questo si tratta"

TRENTO. "Marcello Carli si scandalizza per il video provocatorio di Marco Rizzo contro la guerra?". Arriva la replica di Patrizia Caproni, coordinatrice regionale di Democrazia Sovrana Popolare e candidata alle prossime elezioni comunali a Trento a sostegno di Simonetta Gabrielli. "Usando i suoi stessi aggettivi vorremmo sottolineare che 'è disgustoso e inaccettabile che l'Europa voti un piano di riarmo di 800 miliardi di euro'. Campobase fa parte di quella schiera di ipocriti che finge di indignarsi per un video e poi, sotto la superficie, sotto il perbenismo, sotto questa morale di carta vanno bene le bombe sporche di sangue che uccidono migliaia e migliaia di persone".
"Le uniche bombe che ci piacciono sono queste''. Ha fatto indignare, e non poco, il video di Marco Rizzo, candidato (con poca fortuna) alle ultime elezioni provinciali in Trentino. Il coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare indica i seni di una ragazza che ribatte orgogliosa: ''Le mie però sono vere''.
Sul video si è scatenata una vera bagarre politica e nelle scorse ore è intervenuto anche il consigliere comunale di Trento Marcello Carli candidato alle prossime elezioni in quota Campobase: ''Questa affermazione non è solo un atto di volgarità, ma un chiaro esempio di dominanza e possesso sulla donna. Non si tratta di un 'modo di dire' o di una battuta fuori luogo, ma di una riflessione profonda su un comportamento che alimenta la cultura della violenza e del femminicidio. L’oggetto delle sue parole non è la pace, ma una misoginia pericolosa che va condannata fermamente. Mi auguro che in tanti si schierino contro questa mentalità e facciano sentire la propria voce. Questo atteggiamento è vergognoso e non ha posto in una società che si dice civile'' (Qui articolo).
Da parte sua, Rizzo ha replicato sui suoi social spiegando che in qualche modo l'avrebbe fatto apposta per far 'abboccare' i 'perbenisti'. E arriva la presa di posizione a sostegno del referente nazionale di Democrazia Sovrana Popolare in Trentino.
"Marcello Carli si indigna per questo video ma posta con fierezza la sua presenza in piazza con la bandiera blu dell'Europa: non si è accorto che al posto delle stellette c'erano i carri armati, però, perché di questo si tratta. Il candidato al prossimo consiglio comunale di Trento per Campobase fa parte di quella schiera di ipocriti che finge di indignarsi per un video e poi, sotto la superficie, sotto il perbenismo, sotto questa morale di carta vanno bene le bombe sporche di sangue che uccidono migliaia e migliaia di persone", dice Caproni. "La pace è pace e la guerra è guerra: un video provocatorio funzionale a palesare le scelte criminali dell'Unione Europea, ad accendere i riflettori sulle politiche guerrafondaie della maggior parte dei partiti italiani. Ma in fondo questa indignazione simboleggia la contrapposizione tra l'atteggiamento ipocrita e quello che svela il mascheramento".
E' una contrapposizione "che riflette quella delle piazze di Roma e Trento, da una parte i guerrafondai a Piazza del Popolo, con i Serra e i Vecchioni, che fingono raffinatezza mentre invocano la guerra totale in Europa e alla Russia, che coprono con 'finte parole perbeniste' tutto per far sembrare la guerra meno sporca di sangue", prosegue Caproni. "Dall'altra la piazza di Democrazia Sovrana Popolare con Marco Rizzo e Francesco Toscano, sempre a Roma, lo stesso giorno a Piazza Bocca della Verità, che smaschera le finzioni, che utilizza le parole con il loro vero significato: pace e sovranità contro l'Unione Europea guerrafondaia. Volete votare un candidato che manderebbe vostro figlio o nipote al fronte? Potete scegliere per Ianeselli e compagni, accomodatevi. E mentre qualcuno muore al fronte, potete sempre, dietro a un pc, indignarvi per un video", conclude Caproni.














