Museion, solo 30mila ingressi e i 134 mila euro dei biglietti coprono il 3% dei costi complessivi ma nonostante i 3,7 milioni della Provincia arriva un altro contributo
La commissione cultura del capoluogo discute intorno a un contributo dato alla Fondazione Museion e si interroga: "Non bastano i milioni elargiti dalla Provincia?". Numeri alla mano, il museo conta circa 30mila ingressi all'anno, a fronte di una media nazionale di 170mila. I guadagni dei biglietti ammontano a 134mila euro e coprono solo il 3% dei costi complessivi

BOLZANO. E' ancora polemica intorno al Museion, museo di arte contemporanea del capoluogo che fino dalla sua nascita ha avuto un rapporto piuttosto complesso con la città di Bolzano. La Commissione Cultura ha infatti recentemente assegnato contributi ordinari alle associazioni di Bolzano per sostenere la stagione 2025, con un’erogazione complessiva di 503.600 euro. La maggior parte delle assegnazioni è stata approvata all'unanimità. L’unico punto di discussione ha riguardato il contributo di 3.000 euro alla Fondazione Museion, approvato con 4 voti favorevoli e 3 contrari. Il Museion, che festeggia il suo 40° anniversario, ha richiesto il contributo per coprire parte di un disavanzo di 25.000 euro.
Il suo piano finanziario complessivo prevede spese per 4.387.779 euro, finanziate principalmente da un contributo provinciale di 3.730.000 euro. Tra le altre entrate più significative 73.406 euro dal Ministero della Cultura, 77.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio e 70.500 euro dal Bookshop, oltre a ulteriori contributi minori. E poi ci sono i 134mila euro guadagnati annualmente con la vendita dei biglietti con i quali viene coperto solo il 3% dei costi complessivi.
E allora ci si interroga da destra a sinistra: non è forse il caso di rivedere il “piano Museion”?
Dal canto suo, l'assessore provinciale Philipp Achammer, ha annunciato, a fine gennaio che la Giunta provinciale ha approvato assegnazioni per un totale di 6,95 milioni di euro per il settore culturale. Gran parte dei quasi sette milioni di euro sono quindi destinati alla Fondazione Museion/Museo d'arte moderna, soldi necessari all'attuazione del programma di attività.
L'assessore ha dichiarato in quell'occasione: “Il nostro paesaggio culturale è vario e variopinto e riflette bene la nostra società. Gli investimenti nella cultura sono quindi anche investimenti nella nostra società, nella nostra convivenza, nella nostra comunità”.
La polemica non si placa, soprattutto a fronte dei numeri che parlano di soli 30.000 ingressi l'anno contro i 170.000 della media nazionale.












