"Ripuliamo Bolzano e restituiamola ai suoi cittadini": la presentazione dei candidati di Fratelli D'Italia tra tute bianche, spugne e idropulitrici
“Dove c’è degrado c’è emergenza - ha dichiarato Anna Scarafoni - quindi abbiamo deciso di rimboccarci le maniche per lanciare un messaggio chiaro: Bolzano non può più aspettare, è il momento di agire. Questo gesto simbolico rappresenta una riqualificazione concreta, una risposta tangibile alla richiesta dei residenti che da anni chiedono, invano, l'intervento del Comune per la pulizia dei muri delle loro case”

BOLZANO. Indossavano tute bianche da pittore, erano armati di pennelli, idropulitrici e spugne. Forniti di olio di gomito quanto basta, si sono portati sul Talvera per riqualificare il muro del passaggio che collega le passeggiate a via S. Quirino.
Ma chi erano? Beh, i 39 componenti della lista di Fratelli d’Italia, capitanati dalla capolista Anna Scarafoni e che alle elezioni del prossimo 4 maggio sosteranno Claudio Corrarati con il centrodestra. I candidati si sono resi infatti protagonisti di un’azione simbolica per mostrare come sia possibile intervenire de facto per “ripulire la città di Bolzano a 360 gradi”.
“Dove c’è degrado c’è emergenza - ha dichiarato Anna Scarafoni - quindi abbiamo deciso di rimboccarci le maniche per lanciare un messaggio chiaro: Bolzano non può più aspettare, è il momento di agire. Questo gesto simbolico rappresenta una riqualificazione concreta, una risposta tangibile alla richiesta dei residenti che da anni chiedono, invano, l'intervento del Comune per la pulizia dei muri delle loro case”.

Da Roberto Muraro, ideatore dell’iniziativa e responsabile dell’organizzazione, passando per Tritan Myftiu, per Patrizia Brillo, per Diego Salvadori, fino ad arrivare al n.39 Carlo Vettori, tutti i candidati si sono presentati guanti di lattice alla mano, per “ripulire” quel muro, ostaggio da troppi anni di alcuni graffiti.
“La nostra città è vittima del degrado, del traffico, di una gestione che privilegia turisti e stranieri, a discapito dei bolzanini - sostiene ancora una volta Scarafoni - Noi crediamo che Bolzano debba tornare a essere casa dei bolzanini, che non possono continuare a sentirsi ospiti nella propria città”.
“Abbiamo voluto dimostrare esattamente quello che faremo quando finalmente saremo al governo: ripuliremo la nostra città laddove sarà necessario. Noi vogliamo fare, noi vogliamo intervenire. E vogliamo farlo concretamente” aggiunge in chiusura Tritan Myftiu.












