Tassa di soggiorno, l'accusa del Team K: "SVP ha imposto un aumento uniforme. Penalizzate le piccole strutture"
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale la stella alpina ha stravolto la proposta originaria del sindaco Corrarati. "E' scandaloso. Vi era un precedente accordo unanime dei capigruppo"

BOLZANO. Tassa di soggiorno in aumento nella città di Bolzano. Non si parla di quella dei cani, non si parla degli aumenti (per gli umani) già annunciati dalla provincia. Ma di una delibera approdata in Consiglio Comunale e che ha mandato su tutte le furie il Team K e i consiglieri Matthias Cologna, Thomas Brancaglion e Giuliana Dragogna. Non è la delibera il problema, come spiegano i rappresentanti del movimento, ma il cambiamento in corsa.
"Il Team K - spiegano - aveva sostenuto la proposta originaria del Sindaco, che prevedeva un aumento proporzionale e progressivo del 40%, in linea con il principio di equità fiscale: chi può spendere di più deve contribuire di più, visti anche gli impatti ambientali maggiori delle categorie alberghiere maggiori. Su questa proposta c’era stata unanimità nella riunione dei capigruppo". Ieri sera però, la sorpresa: "Con un emendamento dell’ultima ora, la SVP ha stravolto la delibera, imponendo un aumento uniforme di 0,90€ per tutte le categorie ricettive: dalle pensioni più semplici agli hotel di lusso a 5 stelle". “È scandaloso”, commenta il capogruppo Matthias Cologna, “che dopo l’accordo unanime in capigruppo, la SVP ribalti la situazione in aula, sconfessando persino il Sindaco. Così facendo, si penalizzano soprattutto le strutture più piccole, mentre gli hotel di lusso beneficiano di un aumento proporzionalmente minore. Altro che colpire Airbnb come sostengono: così si crea solo ulteriore iniquità”.
Il Team K aveva presentato un ordine del giorno ed un emendamento per liberare risorse nel bilancio comunale, riducendo il trasferimento all’Azienda di soggiorno di pari importo all’aumento dell’imposta di soggiorno e destinando quei fondi alle cittadine e ai cittadini di Bolzano, ad esempio per contrastare l’overtourism e finanziare servizi pubblici. Una proposta respinta dalla maggioranza.
“Ancora una volta - concludono i consiglieri del Team K - la SVP dimostra di pensare più agli interessi delle grandi lobby del turismo che ai bisogni concreti dei bolzanini e delle bolzanine. Per noi la priorità rimane chiara: equità fiscale e più risorse per la città e i suoi residenti”.












