Aumento della tassa di soggiorno a Bolzano, Svp: "E' un chiaro segnale contro gli Airbnb. Vogliamo che gli appartamenti tornino ai nostri cittadini”
La capogruppo della Svp Elizabeth Ribeiro Da Silva: “Non si vede il motivo per cui si debbano avvantaggiare gli ospiti degli Airbnb, quando sappiamo che questo tipo di attività, oltre a costituire concorrenza sleale verso gli alberghi, tolgono prezioso spazio abitativo ai nostri cittadini"

BOLZANO. Un proposta infelice che penalizzerà le piccole strutture, almeno secondo le opposizioni, ma che viene invece definito un “passo nella direzione giusta” dalla Stella Alpina. Si parla della tassa di soggiorno bolzanina e dell'aumento uniforme di 90 centesimi, proposto dalla stessa Svp.
Secondo le opposizioni, in particolare il Team K che aveva anche presentato un emendamento, poi bocciato, è stato tradito un patto: la prima proposta approvata in giunta e successivamente condivisa da tutti capigruppo, prevedeva infatti un aumento progressivo e proporzionale del 40%. La stella alpina ha invece optato per un aumento uniforme di 0,90 euro per tutti gli esercizi turistici.
“E' un passo nella direzione giusta perchè vogliamo che gli appartamenti tornino ai nostri cittadini”, spiega la capogruppo della Svp Elizabeth Ribeiro Da Silva.
“Non si vede il motivo per cui si debbano avvantaggiare gli ospiti degli Airbnb, quando sappiamo che questo tipo di attività, oltre a costituire concorrenza sleale verso gli alberghi, tolgono prezioso spazio abitativo ai nostri cittadini. Rientra fra le nostre priorità più assolute ridare abitazioni alle nostre famiglie, ai nostri giovani e ai collaboratori delle nostre aziende". Per Ribeiro da Silva, non è in comprensibile che l’opposizione di preoccupi di più per il turista che per la popolazione locale.
“Noi miriamo ad un turismo di qualità che vada a sostegno del commercio, della gastronomia e dei prestatori di servizi locali – prosegue Ribeiro da Silva - il turista del Airbnb molte volte non fa nulla di tutto ciò, mangiando a casa e non spendendo nei nostri negozi. Questo tipo di turismo non porta alcun plusvalore alla nostra città, ma solo inquinamento, sporcizia e affollamento”.
“Noi vogliamo disincentivare questo tipo di turismo e ridare spazio abitativo ai Bolzanini: per questo l’aumento con tariffa fissa ci è sembrato equo e in linea con i nostri obiettivi programmatici”, conclude la capogruppo.












