Un Qr code sui cartelli stradali per scoprire chi erano i personaggi a cui sono intitolate le vie della città. L'idea di Huber (La Civica) per la città di Bolzano
"Si tratta di un’idea semplice ma potente – spiega Alessandro Huber – che valorizza il patrimonio storico della città, stimola la curiosità e coinvolge attivamente le nuove generazioni". Un progetto che punta a coinvolgere direttamente gli studenti nella redazione dei testi, sotto la supervisione degli insegnanti, per trasformare l’iniziativa in un vero progetto educativo

BOLZANO. Un Qr Code sui cartelli stradali di Bolzano per raccontare chi erano i personaggi a cui sono intitolate le vie della città. È la proposta rilanciata da Alessandro Huber, candidato alle elezioni comunali con La Civica e insegnante di storia nelle scuole superiori. Un'idea che punta ad unire educazione, tecnologia e valorizzazione della memoria urbana.
"Ogni giorno camminiamo tra nomi che spesso conosciamo poco o per nulla - spiega Huber - eppure dietro ognuno di essi si cela una storia, un contributo, un pezzo di identità collettiva. Inserire un semplice Qr Code accanto ai nomi delle vie permetterebbe a chiunque, con il proprio smartphone, di accedere a brevi schede biografiche, curate in collaborazione con le scuole cittadine"
L’idea punta a coinvolgere direttamente gli studenti nella redazione dei testi, sotto la supervisione degli insegnanti, per trasformare l’iniziativa in un vero progetto educativo. I contenuti, accessibili tramite i codici, potranno essere ospitati su una piattaforma dedicata del Comune o integrati nei percorsi di promozione culturale e turistica.
La proposta non nasce dal nulla: era infatti già stata discussa in passato in sede politica e di recente ha trovato nuova attenzione grazie a segnalazioni e suggerimenti di alcuni cittadini, emersi sia sui social network sia attraverso una lettera pubblicata sul quotidiano Alto Adige.
"Si tratta di un’idea semplice ma potente – conclude Huber – che valorizza il patrimonio storico della città, stimola la curiosità e coinvolge attivamente le nuove generazioni".












