Urso a Trento su Gerosa: “Ritorsione politica, si rispetti l’accordo di coalizione”. E avverte Lega e Fugatti: “Serve lealtà, non giochi di potere"
Prosegue la sfilata di ministri del governo Meloni e il tema è rimettere Francesca Gerosa vice presidente della Provincia di Trento

TRENTO. "Mi dispiace che sia vittima di una ritorsione". Le parole di Adolfo Urso, ministro delle imprese e del Made in Italy, a Trento per il Festival dell'economia. Insomma, prosegue la sfilata di interventi e foto a sostegno di Gerosa, recentemente depotenziata all'interno della Giunta. "Ci aspettiamo che torni la ragione: qui come in Friuli Venezia Giulia e in Veneto".
Tiene banco il rimpasto provinciale con la vice presidenza tolta a Francesca Gerosa. Da Daniela Santanché (Qui articolo) a Tommaso Foti (Qui articolo), ecco l'intervento di Urso. Stesso schema con i vertici trentini che affiancano il ministro che difende Fratelli d'Italia dal ridimensionamento in piazza Dante.
"E' una ritorsione politica e questo non deve mai presiedere a quello che è una piena e leale collaborazione tra gli organi dello Stato e che il governo Meloni che assicura sempre e comunque a tutte le Regioni, in questo caso anche al Trentino", prosegue Urso. "Non riesco poi a capire che se il problema del terzo mandato è una specificità della Provincia di Trento, delle Regioni autonome compreso il Friuli Venezia Giulia, di quelle ordinarie come il Veneto perché ogni volta c'è una giustificazione diversa oppure se è una questione di mantenere il potere a prescindere".
Si fa affidamento sulla collaborazione "piena che abbiamo avuto in questi 3 anni di lavoro svolto con i colleghi della Lega", dice il ministro delle imprese e del Made in Italy. "Una piena e totale collaborazione in ogni ambito: riconosco il lavoro con Salvini, con Giorgetti e con Calderoli, con quest'ultimo abbiamo avviato un percorso di autonomia. E ci aspettiamo lo stesso con gli enti locali, le Province e le Regioni a guida Lega".
Il partito di Giorgia Meloni ha perso diversi pezzi da inizio legislatura ma la richiesta è chiara. "Chiediamo, esigiamo che il presidente Fugatti e la Lega applichino in ogni contesto una piena e leale collaborazione, il rispetto degli alleati", evidenzia Urso. "In questo caso chi rappresenta Fratelli d'Italia sulla base di accordi stretti prima delle elezioni e consacrato dagli elettori: Francesca Gerosa vice presidente. Si rispettino gli accordi e non si usino argomenti estranei alla conduzione del governo provinciale possano essere usati come un'arma contundente contro chi rappresenta FdI nel governo in Provincia".
L'auspicio del ministro è di un passo indietro. "Si comporti come noi ci comportiamo in ogni situazione. Sono convinto che tornerà la ragione qui, in Friuli e in Veneto. Non ci si deve far trascinare dalle esigenze degli obiettivi personali quando si governo insieme un Paese come l'Italia che in questo momento dimostra all'Europa c'è e che garantisce un governo con una coalizione la migliore conduzione possibile, salda e stabile con un percorso chiaro e definito. E' per questo che tutte le strade dell'Europa conducono a Roma", conclude Urso.












