"Vedere Corrarati insieme ai candidati della Lega (e di Casapound) mi fa impressione". Maria Chiara Pasquali contro la "virata" a destra dell'ex presidente di CNA
"Caro Claudio, buon lavoro - scrive Pasquali sui social - ma se hai accettato certe forze politiche nel perimetro della tua coalizione non puoi far finta che i principi che esprimono non facciano parte dei contenuti del tuo programma”. "La città non la ritenevi ferma quando mi hai sostenuto alle comunali del 2015 con il centrosinistra - prosegue Pasquali - lo slogan della politica del fare era quello dell’ultimo Sindaco Renzo Caramaschi sempre del centrosinistra… forse bisognerebbe inventarsi qualcosa di più efficace nel tuo nuovo indirizzo politico"

BOLZANO. Che Claudio Corrarati sia candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, proprio non riesce a comprenderlo. E Maria Chiara Pasquali, storica ex assessora del comune di Bolzano, non ha paura ad usare i social per ribadirlo. La domanda che si pone Pasquali (e non solo lei) è semplice: per quale motivo Corrarati, da sempre più orientato al centrosinistra, ha accettato la candidatura nel centrodestra?
Con un primo post, datato 17 febbraio 2025, Pasquali augurava una buona corsa a Corrarati, condividendo un fotografia scattata dieci anni prima (più precisamente il 6 maggio 2015) in occasione della campagna elettorale.
“Buon lavoro Claudio - si legge nel post - due cose solo: la città non la ritenevi ferma quando mi hai sostenuto alle comunali del 2015 con il centrosinistra e lo slogan della politica del fare era quello dell’ultimo Sindaco Renzo Caramaschi sempre del centrosinistra… forse bisognerebbe inventarsi qualcosa di più efficace nel tuo nuovo indirizzo politico per dimostrarsi nuovi e innovativi”.
Nella giornata di sabato è stata presentata poi la lista della Lega, alla presenza, ovviamente, del candidato sindaco. E anche in questo caso Pasquali si è affidata a Facebook dove, senza fotografia allegata, ha dichiarato: ”Certo che vedere il candidato Sindaco Corrarati insieme ai candidati della Lega tra cui esponenti di Casapound mi fa impressione. Faccio fatica a capire come possa appoggiare e condividere certi contenuti. Coerenza e valori secondo me non sono barattabili per poter raggiungere un obiettivo – conclude poi Pasquali - se hai accettato certe forze politiche nel perimetro della tua coalizione non puoi far finta che i principi che esprimono non facciano parte dei contenuti del tuo programma”












