"Alla modella e influencer Taylor Mega 90 mila euro per 8 post sui social, la Regione spreca denaro pubblico superando ogni limite di buonsenso. Una spesa necessaria?"
In Friuli Venezia Giulia dure le critiche dell'opposizione: il capogruppo del Pd Diego Moretti e il consigliere Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) contestano l'impiego di un “fiume di soldi pubblici” e attaccano la giunta Fedriga dopo il caso di Bocelli a Gemona

TRIESTE. E' bufera nel consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dopo la scelta della giunta di erigere a testimonial della Regione l'influencer friulana Elisa Todesco, nota in rete con lo pseudonimo di “Taylor Mega”, alla quale è stato proposto tramite l'ente deputato allo sviluppo turistico “PromoTurismo Fvg” di realizzare otto contenuti social in un periodo compreso tra novembre 2026 e giugno 2027 per una cifra che supera gli 87 mila euro.
L'operazione è stata infatti duramente contestata dalle opposizioni che gridano allo spreco del denaro pubblico. Non è in effetti la prima volta che la Regione si avvale di personalità note anche tra i giovani o star del web per la promozione del territorio, come nel caso dello scorso febbraio, quando la modella Samira Lui venne presentata come ambassador del Friuli Venezia Giulia dal presidente Massimiliano Fedriga e dall'assessore Sergio Emidio Bini alla Borsa internazionale del turismo di Milano, ma questa volta la cifra messa sul piatto dall'amministrazione ha lasciato a dir poco perplesse le controparti politiche.
"Se qualcuno pensava che il fiume di denaro pubblico, cioè di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia, speso per il concerto di Bocelli a Gemona fosse l'apice della Bengodi targata Fvg, ebbene no – denuncia Diego Moretti, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale -. Purtroppo l'ultimo capitolo di spreco dei soldi pubblici è quello che riguarda l'influencer Taylor Mega, pagata quasi 90 mila euro per otto post social. Non ci scandalizza che si finanzino anche gli influencer che si occupano di turismo o enogastronomia (e non mi pare sia questo il caso), ma qui si sta superando davvero ogni limite di buonsenso e di uso delle risorse pubbliche. Il presidente Fedriga e gli assessori Bini e Riccardi - conclude il dem - portano tutta la responsabilità politica di scelte e sprechi che non sono più tollerabili".
Alla voce di Moretti si è successivamente unita anche quella dei rappresentanti della lista Patto per l'Autonomia guidata da Massimo Moretuzzo, chiedendo delucidazioni in merito a quali riscontri porterebbe tale esborso. "Stiamo parlando di circa 13.300 euro a post – esordisce la nota della civica -. Un’altra spesa 'necessaria' per il bene supremo della promozione turistica made in Fvg. Saremo testoni, ma ci piacerebbe che la Giunta ci spiegasse perché considera prioritario spendere una cifra simile e quali benefici concreti si aspetta per il territorio. E che dicesse quanto ci costa, nel complesso, questa pioggia di incarichi fra influencer, testimonial e campagne pubblicitarie. Rimaniamo convinti che ogni euro destinato a questo tipo di pubblicità invece che ai territori, alle aree interne, ai piccoli comuni sia una scelta politica che noi non condividiamo”.
Sulla vicenda gli esponenti della giunta regionale non si sono ancora espressi, e non sono state chiarite le motivazioni che hanno portato a elargire la somma.














