''Si scia senza Sharia'', quando la politica si trasforma da sola in caricatura di sé stessa. La Lega: ''Un grande successo''
La fiaccolata con le europarlamentari Cisint, Sardone e Ceccarelli ha visto diverse decine di partecipanti e serviva a manifestare contro l'Islam radicale e la sharia: il collegamento politico con lo sciare? Probabilmente una semplice assonanza di suoni

PASSO DEL TONALE. C'erano davvero delle persone, parecchie in realtà. E dire che il manifesto sembrava quasi una presa in giro con le tre europarlamentari trasformate in disegno, tipo ritocco da Intelligenza artificiale, vestite da sciatrici, sorridenti e coppia di sci che formava una ''X'' sopra la parola sharia.
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Sono stati diverse decine i partecipanti alla processione di sabato. Sono scesi sulle nevi del Tonale con fiaccole alla mano a formare un serpente tricolore per manifestare ''contro l'Islam radicale e la sharia''. Questo il motto dell'evento organizzato dalle tre pasionarie della Lega Silvia Sardone, Susanna Ceccardi e Anna Maria Cisint sabato scorso. ''E' stata un grande successo - scrive Sardone -. Insieme a Susanna Ceccardi come gruppo Patrioti abbiamo voluto accendere una luce contro l’oppressione della legge islamica. Noi Patriote non smetteremo mai di lottare per i nostri diritti, per le nostre conquiste civili e sociali, per le nostre tradizioni''.
La lotta in questa manifestazione non si capisce bene dove si concretizzasse ma certamente le tre europarlamentari si devono essere divertite assieme agli altri militanti del partito a farsi una sciata in compagnia. Il messaggio, poi, che si giocava sull'assonanza tra scia e sharia si commenta da solo. Il livello della politica, evidentemente oggi è questo. Come le immagini ritratte nel manifesto, sembra tutta una caricatura. ''La fiaccolata tricolore contro l’Islam radicale e la sharia è stata un grande successo'', chiosa la pagina ufficiale della Lega. Ora sì, che le cose cambieranno nel mondo.












