Contenuto sponsorizzato

Casa Pound replica alla Uil: "Ci attaccano sulle case popolari ma il vero problema sono le graduatorie: prima i trentini"

Avevamo dato spazio alla Uil del Trentino e al suo segretario Alotti che aveva tirato in ballo direttamente il movimento di destra spiegando che la Provincia non dovrebbe subire con passività o indifferenza le provocazioni dell’estrema destra che fomenta una guerra tra poveri. Ecco la replica

Pubblicato il - 31 agosto 2017 - 20:35

TRENTO. "E' vero che bisogna rilanciare l'edilizia abitativa con fondi e nuove case ma in Trentino il vero problema è uno solo: le graduatorie". A parlare è Casa Pound Trentino che replica così alla Uil del Trentino e al blog del suo segretario Walter Alotti nel quale il sindacalista, dopo gli striscioni del movimento di estrema destra apparsi sul palazzo della Provincia che recitavano "Case ai finti profughi? Itea prima i trentini!" si è appellato proprio alla Provincia, tirandoli in ballo.

 

"Non si subisca con passività o indifferenza le provocazioni dell’estrema destra - scriveva Alotti - ma si indicizzi l’ICEF per gli accessi e i canoni ITEA, si incrementino le risorse per l’integrazione del canone e si creino nuovi alloggi per giovani e famiglie in difficoltà. Le reiterate azioni di certi gruppi politici di stampo neofascista (a quelle dello scorso 31 luglio, un po’ in tutto il Trentino, si aggiungono quelle della scorsa domenica notte) si autogiustificano con letture strumentali e sbagliate dei dati dell’edilizia pubblica e sociale finalizzate a contrastare le politiche d’integrazione sociale nella nostra Provincia. Troppo facile - aggiungeva Alotti - in questo momento fomentare una guerra fra poveri, senza tenere conto della complessità del fenomeno, rincorrendo il consenso con facili slogan e poche proposte concrete e attuabili".

 

Dato spazio ad Alotti ne diamo altrettanto alla replica di Casa Pound che spiega: "La Uil del Trentino ci attacca dicendo che la nostra azione è frutto di 'provocazioni e letture strumentali'. E' vero che bisogna rilanciare l'edilizia abitativa con fondi e nuove case ma in Trentino il vero problema è uno solo: le graduatorie. Fino a che i trentini saranno sempre ultimi nelle liste di assegnazione, CasaPound sarà al loro fianco, con buona pace dei sindacati come la Uil che hanno dimenticato come si difendono gli italiani e si occupano ormai esclusivamente, come la Provincia, di accoglienza e profughi. Le nostre campagne 'discriminatorie e populistiche' continueranno perché ormai a difendere gli italiani senza casa, ad aiutare i trentini in difficoltà con la raccolta alimentare, a difendere le famiglie dimenticate da sindacati e istituzioni siamo rimasti solo noi". E concludono con lo stesso testo degli striscioni: "Case popolari ai finti profughi? Prima i trentini!".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 novembre - 12:56

La neve caduta in grandi quantità e appesantita anche da pioggia e temperature in risalita è instabile in molte zone. I tecnici: ''Al di sopra dei 2200 m circa gli abbondanti accumuli di neve ventata degli ultimi giorni sono instabili. Queste possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni''

18 novembre - 12:33

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Visite ambulatoriali e prelievi potranno subire qualche disservizio". Nel frattempo i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato un'assemblea sindacale per quanto riguarda le autonomie locali per venerdì 22 novembre dalle 9 alle 13 alla Sala della cooperazione in via Segantini a Trento

18 novembre - 12:38

Nel programma domenicale "Non è l'arena", condotto su La7 da Massimo Giletti, è andata in onda una discussione isterica sull'Alto Adige tra Vittorio Feltri e Michaela Biancofiore, decisamente poco utile alla causa della comprensione della realtà provinciale da parte del grande pubblico nazionale. Alla complessità si è preferita la cagnara, perché insulti e visi avvampati - conditi da gravi inesattezze storiche - fanno più audience

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato