Contenuto sponsorizzato
| 03 apr 2017 | 19:36

I 5 Stelle: "La scuola trentina donata ad Amatrice sarà demolita per far posto all'istituto finanziato da Marchionne". Rossi chiama Errani che rassicura: "Rimarrà"

Il commissario per la ricostruzione rassicura il governatore: "Domani incontro il sindaco di Amatrice". Fraccaro e Degasperi: "Un’eventuale demolizione della scuola trentina rappresenterebbe non solo uno spreco ma anche una grossa presa in giro"

di Donatello Baldo

TRENTO. "La 'scuola del miracolo', quella costruita in tempi record a settembre 2016 dai volontari trentini ad Amatrice, pare abbia i mesi contati". Lo sostengono il deputato Riccardo Fraccaro e il consigliere provinciale Filippo Degasperi, "Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi - spiegano i due grilini - ne ha infatti pubblicamente annunciato la demolizione a giugno di quest’anno".

 

Una notizia bomba, "una notizia che se confermata sarebbe di una gravità inaudita - dicono giustamente - visto che il motivo della demolizione sarebbe quello di fare posto a un nuovo complesso scolastico finanziato dalla Ferrari di Sergio Marchionne". Questo, spiegano i due esponenti dei 5 Stelle, "a quanto si apprende dai rumors che circolano in queste ore".

 
Arrabbiati e scandalizzati, chiediamo alle istituzioni provinciali "di fare immediata chiarezza e di informare i cittadini: un’eventuale demolizione della scuola trentina di Amatrice rappresenterebbe, infatti, non solo uno spreco inaccettabile di risorse economiche e beni materiali, ma anche una grossa presa in giro, uno schiaffo alla generosità della gente trentina e di quanti hanno contribuito alla costruzione in maniera volontaria e senza guadagnare un centesimo".

"Se la comunità di Amatrice è ripartita piano piano proprio dalla scuola - spiegano - questo è stato anche grazie al lavoro dei professionisti e dei volontari trentini, che con dedizione encomiabile hanno messo gratuitamente il proprio tempo e la propria preparazione a disposizione di chi ne aveva bisogno. Ora - continuano Fraccaro e Degasperi -  tutta questa grande solidarietà rischia di essere annientata e svilita: dal primo giugno dovrebbero iniziare i lavori e a settembre il nuovo complesso scolastico dovrebbe essere pronto".

Prima ancora di avere le conferme di quanto si vocifera, mettono le mani avanti: "Vogliamo esprimere il nostro rifiuto a qualsiasi ipotesi di demolizione della scuola trentina di Amatrice: la nuova scuola si dovrebbe aggiungere e non sostituire a quella ora esistente, costata circa 1 milione di euro a cui dal punto di vista dalla sicurezza non manca nulla. Il nostro appello è quindi quello di lavorare assieme ai sindaci della zona per trovare una soluzione alternativa, evitando di cancellare un progetto che non solo potrebbe servire ad altri scopi e funzioni, ma che dovrebbe restare come simbolo perenne di mutuo aiuto tra comunità lontane geograficamente, ma unite dallo spirito della solidarietà".

 

I rumors viaggiano, la voce della demolizione della scuola di Amatrice di cui la Provincia va tanto orgogliosa è arrivata alle orecchie anche di Ugo Rossi, che ha subito chiamato al telefono Vasco Errani, commissario per la ricostruzione. "La scuola trentina non verrà demolita", ha rassicurato. Ma non solo, Errani ha anche annunciato a Rossi che domani avrà un incontro con il sindaco Pirozzi per capire meglio questa cosa

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 giugno | 20:42
Una scelta forte, ma assolutamente condivisibile quella operata dal Gruppo Alpini di Sabbionara, che gestisce il bivacco Vignolet, sul Monte Baldo. [...]
Cronaca
| 15 giugno | 19:14
Il locale "Posta" riapre i battenti in centro storico a Trento, la nuova avventura del locale di via Roccabruna è firmata da Marco Parolin e [...]
Cronaca
| 15 giugno | 20:02
Dallo snellimento delle procedure per i sussidi temporanei al lavoro di rete obbligatorio tra pubblico e cooperative per evitare il sovraccarico di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato