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Il Sindaco Valduga ha vinto a metà: ai presidenti di circoscrizione 300 euro al mese

Aveva promesso ai presidenti di circoscrizione 800 euro al mese ma l'opposizione e parte della sua stessa maggioranza lo hanno obbligato a scendere di molto.

Di Donatello Baldo - 08 dicembre 2016 - 11:53

TRENTO. Il sindaco di Rovereto Francesco Valduga ce l'ha fatta a metà. Aveva promesso ai presidenti di circoscrizione 800 euro al mese ma l'opposizione e parte della sua stessa maggioranza lo hanno obbligato a scendere di molto: 300 euro al mese, quello che in media prende un consigliere comunale.

 

La decisione è avvenuta nella notte, durante un consiglio bloccato da più 500 emendamenti, dopo trattative da mercato rionale: un tira e molla sulle cifre che vedeva da un lato il sindaco che ormai l'aveva promesso: “Ai presidenti di circoscrizione il 10% di quello che prende il sindaco”. Dall'altra la posizione opposta, quella dei 5 Stelle che chiedeva “paga zero”, sostenendo che nelle circoscrizioni si deve fare volontariato.

 

Insomma, il mini-sindaco in sedicesimo, il presidente di circoscrizione dell'era valdughiana si deve accontentare di 300 euro al mese. I soldi giusti giusti per pagare ai sui vicini di casa (questa l'ampiezza di una circoscrizione a Rovereto) il caffè al bar, el bicerot, o poco altro.

 

Insomma soldi pubblici di cui sarà giusto chiederne una democratica e partecipativa redistribuzione. Soldi che possono contribuire all'acquisto delle angurie o delle caramelle da mettere nei sacchetti di Santa Lucia.

 

Perché non dicano che copriranno le spese telefoniche: oggi ormai tutti hanno il fisso mensile con telefonate illimitate e 3 giga almeno per un mese. E i messaggi si possono scrivere usando Whatsapp che non si paga.

 

E non dicano che le spese sono di benzina: ci sono le ciclabili (ci sono ancora?), e da piazza Podestà fino a Noriglio il viaggio è corto, fino a Lizzana si può anche andare a piedi, e verso Marco il passaggio da qualcuno di Ala (che va su e giù, appunto) è facile da prendere.

 

Ora qualcuno dica veramente a cosa sia servita la prebenda. Al sindaco che ha dovuto mantenere la parola data in campagna elettorale, a questo. Perché non serve pagare una persone che si impegna, quella che ci tiene alla propria parte di città, ai suoi vicini e al parco-giochi dove porta il cane a far pipì.

 

Il volontariato è cosa bella, riempie il cuore. Lo sanno i capi scout che a gratis allevano i lupetti, gli allenatori delle squadre di paese che fanno correre i bambini divertiti, quelli che organizzano le feste per gli anziani, che si spendono (e che spendono) per fare il carnevale, il patrono o il ferragosto.

 

Qualcuno dica il senso delle circoscrizioni: a Mori gli abitanti sono quasi 10 mila. Se prendessimo ad esempio quello di Noriglio anche Mori potrebbe avere perlomeno sette circoscrizioni. E pure Ala, che oltre a 9 mila abitanti ha pure più del doppio di Rovereto di superficie territoriale e molte frazioni molto più distanti tra loro.

 

Insomma qualcuno ce lo spieghi perché l'opposizione ha accettato di mediare, perché alla fine non abbia vinto l'opzione zero, quella che avrebbe impedito al sindaco Valduga di pagare la cambiale (politica e forse elettorale) e ai mini-sindaci delle circoscrizioni di mettersi in saccoccia dei soldini che seppur pochi sono sempre soldi nostri.  

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