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Patt e Andreatta, alta tensione

Il Patt sorpreso per l'inserimento nel piano regolatore di un'area ad uso religioso. Pattini: "Decisione importante, ma non siamo stati coinvolti dal sindaco"

Crepe e spaccature in maggioranza. Il PATT attacca il Sindaco per la mancanza di condivisione e progettualità.
Pubblicato il - 18 agosto 2016 - 22:16

TRENTO. Tensione in maggioranza. In attesa del vertice chiarificatore fra gli esponenti di governo a Palazzo Thun, Alberto Pattini manifesta la propria perplessità dopo aver appreso, solo attraverso la stampa ha sottolineato, della priorità della giunta di inserire nel nuovo Piano regolatore generale (strumento urbanistico che regola l'attività edificatoria all'interno del territorio comunale di Trento), un'area destinata ad uso religioso.

 

Un tema quanto mai delicato e d'attualità,che avrebbe colto di sorpresa il Patt. Pattini, infatti, ha sottolineato che per l'ennesima volta ci sarebbe stata una mancanza di condivisione e progettualità da parte di Andreatta e di alcuni assessori: "Il Sindaco non ha mai contattato i partiti di maggioranza per affrontare questo importante argomento - sostiene il consigliere -. Inoltre questa tematica non è stata discussa, neppure marginalmente, all'interno della deputata commissione urbanistica. Siamo sorpresi".

 

"Questo atteggiamento accresce le nostre lamentele per la condotta del Sindaco e di alcuni assessori all'interno della maggioranza. Un comportamento estremamente autoritario", conclude Pattini.   

 

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