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Sicurezza in piazza Dante, il Comune ha deciso: "Nessuna cancellata, ma saremo più severi"

Il consiglio comunale ha approvato la mozione bipartisan elaborata dal gruppo di lavoro per la sicurezza e la vivibilità del centro storico. Ok dell’emendamento firmato M5S. Bocciata la Lega Nord

Di gf - 26 gennaio 2017 - 13:34

TRENTO. Nessuna cancellata in piazza Dante ma una maggiore rigidità nel far rispettare il regolamento di polizia urbana e altre azioni che possono rendere la città di Trento vivibile e in sicurezza.

 

E’ stato un consiglio infuocato quello che si è vissuto ieri sera in Comune a Trento con la trattazione del tema riguardante la sicurezza con la mozione frutto dell’impegno portato avanti negli ultimi mesi dal gruppo di lavoro per la sicurezza e la vivibilità del centro storico.

 

La tensione è stata alta fin dal primo momento, a causa soprattutto della protesta avvenuta sempre in consiglio nella serata di martedì e che ha visto una cinquantina di cittadini e commercianti, non appartenenti ad alcuna categoria, che hanno scelto di protestare in aula. Un’iniziativa apolitica ma comunque sostenuta dalle forze politiche di centro destra.

 

La presentazione del documento è stata affidata in primis al coordinatore del gruppo di lavoro, il consigliere di Forza Italia Cristian Zanetti che ha sottolineato come “il lavoro è stato portato avanti con l’obiettivo di trovare dei punti di condivisione sulle diverse tematiche”. “Senza la sicurezza non possiamo pretendere – ha affermato il consigliere – di avere uno sviluppo economico della società”.

 

Tra i firmatari del documento anche il consigliere del Partito democratico, Michele Brugnara. “Nell’elaborare questo documento – ha affermato – siamo partiti dalla constatazione che il degrado in alcune zona della nostra città esiste. Al centro del documento abbiamo messo i valori della legalità e del rispetto, l’importanza delle persone e del bene comune”.

 

Non sono mancate ovviamente le critiche rivolte soprattutto alla Giunta comunale e al sindaco Alessandro Andreatta. “ Anche da parte della maggioranza – ha spiegato il consigliere di Civica Trentina, Andrea Merler – c’è la consapevolezza che nella nostra città esiste un problema rilevante di degrado e sicurezza. Purtroppo a non rendersene conto ancora è la Giunta”.

 

Dopo alcuni botta e risposta tra maggioranza e opposizione, pur essendo un documento bipartisan, nel corso della seduta sono stati presentati ben 16 emendamenti. La maggior parte sono stati presentati dalla Lega Nord e hanno ottenuto il voto negativo da parte della maggioranza.

 

Approvato invece un emendamento del M5S, a firma di Marco Santini, Paolo Negroni e Andrea Maschio, nella quale si è chiesto di “richiedere con insistenza al Questore e al Commissariato del Governo, un intervento urgente del nucleo operativa della Polizia di Padova al fine di liberare il centro storico e le aree limitrofe, ormai appannaggio di gruppi più o meno grandi di delinquenti organizzati allo spaccio, scippo e sfruttamento della prostituzione”.

 

Nulla da fare, invece, per l’emendamento presentato come primo firmatario da Cristian Zanetti per l’istallazione di una cancellata per piazza Dante. Il voto segreto non ha portato problema alla maggioranza.

La mozione, elaborato dal gruppo di lavoro per la sicurezza e la vivibilità del centro storico, è stato al termine della serata approvato senza alcuna particolare modifica se non l’aggiunta dell’emendamento del M5S.

 

Qui i punti contenuti nel documento:

 

Interventi in carico al Sindaco per la sollecitazione verso le Forze dell’Ordine (Comitato ordine pubblico e sicurezza)

Si chiede al Sindaco di sollecitare le Forze dell'Ordine per l'effettuazione di frequenti controlli di tipo mobile - a piedi - con i cani antidroga nelle ore serali e notturne lungo il percorso da Piazza Dante a Piazza S. Maria Maggiore e Parco San Marco attraverso il centro storico nelle zone più critiche;

Si chiede al Sindaco di prevedere, in modo coordinato con le altre Forze dell’Ordine, la presenza fissa di presidi nelle zone più a rischio;

Si chiede al Sindaco di prevedere, in modo coordinato con le altre Forze dell’Ordine, di contrastare in maniera decisa e efficace l’accattonaggio in tutta la città, nel rispetto del regolamento di Polizia Urbana.

 

Interventi a carico all’Amministrazione comunale e al Corpo di Polizia Municipale

Si chiede al Sindaco di prevedere maggiori controlli da parte della Polizia Municipale per far rispettare le ordinanze e il regolamento di Polizia Urbana. In particolare si vuole ricordare l’ordinanza emessa nel corso del 2016 dal sindaco relativa alla limitazione della vendita fuori dai plateatici di sostanze alcoliche. Iniziativa che va fatta rispettare con rigore;

Si chiedono azioni continue e coordinate di disturbo alla microcriminalità (es. controllo documenti) sia da parte della Polizia Municipale, grazie anche ai nuovi agenti, sia delle altre Forze dell'Ordine;

Più collaborazione con i cittadini nel controllo della microcriminalità. Chiedere ai cittadini la collaborazione nell'attività di controllo, garantendo che alle segnalazioni ed indicazioni fornite venga data una pronta risposta da parte sia della Polizia Municipale sia delle Forze dell'ordine, anche a mezzo di applicazioni informatiche utili (es: Shelly ecc.)

Costruzione di un progetto organico con il fine di eliminare lo spaccio di stupefacenti in nel Comune di Trento.

 

Interventi in carico all’Amministrazione comunale per attrezzature di gioco per bambini, per nuove piccole attività commerciali e per altri servizi alla città:

Giardino Piazza Dante: valutare l’ubicazione di chioschi (casette in legno tipo Mercatino di Natale) per la somministrazione di prodotti alimentari e bevande tipiche del Trentino. Si pensa a alcune piccole attività economiche che possono contribuire a migliorare la vivibilità e la fruibilità del parco.

Giardino Piazza Dante: prevedere l’installazione di giochi per bambini (tipo casette e castelli in legno, mini golf) nel verde ad ovest della Biblioteca dei Ragazzi, davanti al LiberCafè. Piccoli elementi colorati delimiteranno lo spazio dedicato ai bambini (immagine con esempio inclusa nel documento).

Piazza Santa Maria Maggiore, prevedere l’ubicazione di chioschi (casette come in piazza delle Erbe) per la somministrazione di prodotti e bevande tipiche. Sempre riferito a piccoli esercenti e attività economiche che possano dare un valore aggiunto alla piazza.

Prevedere nel Parco di San Marco una adeguata illuminazione e riprogettazione delle aree verdi, soprattutto negli angoli del parco.

Valutare l’istallazione di colonnine di soccorso per la richiesta d’intervento immediato in alcune zone più a rischio della città (come esempio Comune di Prato).

 

Interventi a carico dell’Amministrazione comunale per potenziare iniziative culturali, ricreative, sportive, musicali e di aggregazione sociale:

Più iniziative culturali e musicali, più coinvolgimento dei giovani e delle famiglie. Si chiede a Sindaco e Giunta di prevedere la realizzazione di un numero maggiore di iniziative culturali e musicali nelle vie e piazze più interessate dalla microcriminalità;

Più iniziative di rivitalizzazione sociale e qualità urbana degli spazi pubblici, Si chiede a Sindaco e Giunta di creare più dialogo con le associazioni, le famiglie e le attività economiche delle zone più a rischio;

Nelle piazze oggetto del presente Ordine del Giorno, prevedere dove è possibile, cinema all’aperto, giochi di società istruttivi, orienteering fino all’età “Universitaria”.

Prevedere o valutare di affidare ad associazioni già esistenti (Associazioni Promozione Sociale) la custodia e il controllo H24 del parco di Piazza Dante e nel Parco di San Marco.

Costruzione di un progetto a lungo termine per attivare azioni concrete finalizzate alla prevenzione delle dipendenze da droghe e alcool, considerando che è la richiesta che genera l’offerta.

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