Contenuto sponsorizzato

L'università di Trento in campo per studiare l'irrigazione intelligente per un'agricoltura del futuro sempre più "smart"

Ammonta a 530 mila euro il finanziamento ottenuto dall'università di Trento per studiare e sviluppare tecnologie innovative per l’efficienza idrica nell’agricoltura smart. Il lavoro rientra nel progetto nazionale "Watertech"

Pubblicato il - 07 agosto 2020 - 12:24

TRENTO.  L’agricoltura intelligente e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, mediante tecnologie innovative a minimo impatto, da oltre di 10 anni sono al centro delle ricerche svolte dall’Università di Trento. Le tecnologie sviluppate hanno già trovato applicazione pratica in numerose sperimentazioni di “Smart Irrigation” in ambito frutticolo e vitivinicolo attive nel territorio trentino, tra le quali l’iniziativa Season in collaborazione con l’azienda agricola Pisoni di Trento nei vigneti della Valle del Sarca.

 

Nuovo impulso arriva ora dal coinvolgimento nel progetto “Watertech” del team di ricerca Eledia, guidato da Paolo Rocca, al Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università di Trento. Il progetto è stato, infatti, ammesso al finanziamento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma operativo nazionale (Pon) dedicato a “Smart cities and communities and Social Innovation”.

 

Il progetto è promosso da un consorzio di 17 partner che include università, enti di ricerca e piccole, medie e grandi aziende italiane. L’attività prevede 30 mesi di lavoro e un investimento complessivo di 12 milioni di euro, dei quali 530 mila saranno utilizzati dall’unità di ricerca dell’Università di Trento per lo sviluppo di metodologie e tecnologie che saranno sperimentate sul territorio trentino.

 

L’obiettivo generale di Watertech è promuovere la tutela delle risorse idriche e incrementare l'efficienza della rete di distribuzione in agricoltura. Il team di UniTrento è responsabile dello studio e dello sviluppo di tecnologie wireless basate su internet delle cose (IoT, internet-of- things) e intelligenza artificiale per l'agricoltura di precisione, con l’obiettivo fondamentale di coniugare efficienza idrica, produttività, sostenibilità e ridotto impatto ambientale.

 

Il progetto “Watertech - Smart Community per lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie di monitoraggio innovative per le reti di distribuzione idrica negli usi idropotabili ed agricoli” è un progetto di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione.

 

È promosso da un consorzio che raccoglie partner scientifici e industriali: Abc spa; ICampus scarl; Foxbit srl; Aster spa (che è il coordinatore); Nexsoft spa; Cnr – Irea; Università di Trento; Università di Napoli Federico II; International College of Turin; Ireti spa; Iren Acqua spa; Acquedotto pugliese spa; Cae spa; Digimat srl: Fast spa; Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Università di Palermo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 dicembre - 20:28

Da qualche giorno appare chiaro che sommando i positivi trovati con i molecolari e gli antigenici il Trentino appare in linea (anzi con dati peggiori come per altro sui decessi e le terapie intensive) con l'Alto Adige. Ieri i positivi ''reali'' erano circa 520 (a fronte dei 156 comunicati in conferenza stampa) e sabato erano circa 800 (a fronte dei 219 di Fugatti e Segnana). Da domani anche la Pat dovrebbe fornire i dati completi uniformandosi alla vicina provincia di Bolzano

02 dicembre - 19:37

Sono 459 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 47 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 278 positivi a fronte dell'analisi di 3.705 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,5%

02 dicembre - 18:25

Il presidente ha annunciato il nuovo documento che dal 3 dicembre cambia le cose e permette nuove libertà per i cittadini. Saltano tutte le restrizioni in più rispetto alla ''normale'' zona gialla. Ecco cosa cambia

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato