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Trento
02 novembre | 14:03

Ecco i primi laureati in assistenza sanitaria a Trento: “Porteranno nei territori energie e competenze preziose per il benessere delle nostre comunità”

Quattrodici studentesse e uno studente hanno completato il proprio percorso accademico al polo delle professioni sanitarie di Trento 

di Giorgia De Santis

TRENTO. Il Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento celebra un importante traguardo: quindici studenti si sono laureati completando il Corso di laurea in assistenza sanitaria dell’Università di Verona.

 

Nello specifico, sono 14 studentesse e uno studente che ora, porteranno con sé un bagaglio di competenze tecnico-scientifiche, orientato alla prevenzione, alla promozione della salute e al benessere collettivo.

 

Il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato l'importanza di questa meta: “Questo traguardo testimonia l’impegno con cui il Trentino continua a investire nella formazione sanitaria, rafforzando un settore strategico per la qualità del nostro sistema di e la crescita del Polo universitario delle professioni sanitarie è un segnale positivo per tutto il territorio, perché forma nuove competenze e garantisce continuità e innovazione nei servizi dedicati alla salute dei cittadini”.

 

Anche l’Assessore alla sanità Mario Tonina ha sottolineato l'importanza della prevenzione come base di un sistema sanitario moderno e sostenibile: “Queste nuove professioniste e questi nuovi professionisti porteranno nei territori energie e competenze preziose per promuovere la salute e il benessere delle nostre comunità. Il loro percorso è anche il risultato di una sinergia virtuosa tra Università, Provincia e Azienda sanitaria, che intendiamo continuare a rafforzare per garantire una formazione di qualità e risposte sempre più efficaci ai bisogni dei cittadini”.

 

Una sinergia che è stata fondamentale per il successo del programma formativo, e che segna un passo avanti nella crescita di un settore sempre più strategico per la promozione della salute e la prevenzione: “Questi nuovi professionisti – ha dichiarato il professor Paolo Fabene, presidente del corso di laurea – rappresentano una risorsa preziosa per il territorio. L’assistente sanitario è una figura chiave nei programmi di promozione della salute e nella prevenzione”.

 

Una grande soddisfazione che è stata espressa anche dal direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Antonio Ferro: “L’importanza strategica della prevenzione come pilastro del sistema sanitario provinciale e il ruolo degli assistenti sanitari nelle campagne promozione della salute e di salute pubblica, a partire dai programmi vaccinali, che restano uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute collettività”.

 

A coordinare il percorso formativo triennale, è stato il team del Polo universitario delle professioni sanitarie, guidato dalla professoressa Anna Brugnolli, che ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le figure coinvolte, tra cui la professoressa Elisa Ambrosi, le coordinatrici didattiche Francesca De Rinaldis e Doriana Del Dot, e la tutor del corso: “Il loro impegno ha reso possibile il raggiungimento di questo traguardo, che segna l’inizio di una nuova generazione di professionisti pronti a contribuire al benessere della collettività”.

 

I nuovi laureati sono: Alessandra Andreatta, Sara Caldonazzi, Antonio Calise, Francesca Cappello, Martina Dellasega, Emi Filosi, Angela Giordani, Vincenza Iannotti, Giulia Manzana, Ida Peroni, Alessia Plateroti, Simona Schiano Di Cola, Simonetta Stefani, Amina Tabraiz e Raffaella Tucci.

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