Ecco i primi laureati in assistenza sanitaria a Trento: “Porteranno nei territori energie e competenze preziose per il benessere delle nostre comunità”
Quattrodici studentesse e uno studente hanno completato il proprio percorso accademico al polo delle professioni sanitarie di Trento

TRENTO. Il Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento celebra un importante traguardo: quindici studenti si sono laureati completando il Corso di laurea in assistenza sanitaria dell’Università di Verona.
Nello specifico, sono 14 studentesse e uno studente che ora, porteranno con sé un bagaglio di competenze tecnico-scientifiche, orientato alla prevenzione, alla promozione della salute e al benessere collettivo.
Il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato l'importanza di questa meta: “Questo traguardo testimonia l’impegno con cui il Trentino continua a investire nella formazione sanitaria, rafforzando un settore strategico per la qualità del nostro sistema di e la crescita del Polo universitario delle professioni sanitarie è un segnale positivo per tutto il territorio, perché forma nuove competenze e garantisce continuità e innovazione nei servizi dedicati alla salute dei cittadini”.
Anche l’Assessore alla sanità Mario Tonina ha sottolineato l'importanza della prevenzione come base di un sistema sanitario moderno e sostenibile: “Queste nuove professioniste e questi nuovi professionisti porteranno nei territori energie e competenze preziose per promuovere la salute e il benessere delle nostre comunità. Il loro percorso è anche il risultato di una sinergia virtuosa tra Università, Provincia e Azienda sanitaria, che intendiamo continuare a rafforzare per garantire una formazione di qualità e risposte sempre più efficaci ai bisogni dei cittadini”.
Una sinergia che è stata fondamentale per il successo del programma formativo, e che segna un passo avanti nella crescita di un settore sempre più strategico per la promozione della salute e la prevenzione: “Questi nuovi professionisti – ha dichiarato il professor Paolo Fabene, presidente del corso di laurea – rappresentano una risorsa preziosa per il territorio. L’assistente sanitario è una figura chiave nei programmi di promozione della salute e nella prevenzione”.
Una grande soddisfazione che è stata espressa anche dal direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Antonio Ferro: “L’importanza strategica della prevenzione come pilastro del sistema sanitario provinciale e il ruolo degli assistenti sanitari nelle campagne promozione della salute e di salute pubblica, a partire dai programmi vaccinali, che restano uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute collettività”.
A coordinare il percorso formativo triennale, è stato il team del Polo universitario delle professioni sanitarie, guidato dalla professoressa Anna Brugnolli, che ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le figure coinvolte, tra cui la professoressa Elisa Ambrosi, le coordinatrici didattiche Francesca De Rinaldis e Doriana Del Dot, e la tutor del corso: “Il loro impegno ha reso possibile il raggiungimento di questo traguardo, che segna l’inizio di una nuova generazione di professionisti pronti a contribuire al benessere della collettività”.
I nuovi laureati sono: Alessandra Andreatta, Sara Caldonazzi, Antonio Calise, Francesca Cappello, Martina Dellasega, Emi Filosi, Angela Giordani, Vincenza Iannotti, Giulia Manzana, Ida Peroni, Alessia Plateroti, Simona Schiano Di Cola, Simonetta Stefani, Amina Tabraiz e Raffaella Tucci.












