A lezione di italiano organizzando un concerto vero e proprio: l'esperimento (di successo) dell'Università di Bolzano
Quando l'insegnamento della lingua va oltre le lezioni frontali in aula e diventa una splendida occasione di socializzazione

BOLZANO. Il 23 luglio, nel giardino di Annalisa Iannelli, docente di Italiano L2 della Libera Università di Bolzano, è successo qualcosa di unico: un concerto, aperto al pubblico, con il cantautore altoatesino Gabriele Muscolino e il suo trio.
Il progetto si chiama “Ein Abend im Giardino” (una serata in giardino) ed è nato da un'idea semplice: gli studenti devono imparare l’italiano facendo qualcosa di concreto.
Dietro alla serata c'è dunque una storia che comincia settimane prima, in un'aula di un corso intensivo di lingua: i ragazzi hanno organizzato un evento culturale vero e proprio utilizzando la lingua italiana in ogni fase.
Hanno ideato la comunicazione del concerto e realizzato la locandina, con QR code, hanno promosso l'evento dentro e fuori l'università, gestendo le iscrizioni, hanno collaborato all'organizzazione della location e del catering, scritto e-mail per chiedere le autorizzazioni necessarie e contribuito a trovare le risorse per sostenere l'iniziativa.
Contemporaneamente, in classe si è fatto un altro tipo di lavoro: l'analisi dei testi delle canzoni di Gabriele Muscolino, sia dal punto di vista linguistico che interpretativo.
I ragazzi si sono appassionati così tanto da andare oltre gli obiettivi previsti per il livello B2. Da questo interesse è infatti nata un'intervista al cantautore che, da semplice traccia preparata in classe, si è trasformata in un dialogo spontaneo. Lo stesso Muscolino ha raccontato di aver scoperto, grazie alle interpretazioni degli studenti, nuove prospettive sul significato delle proprie canzoni.
La sera del 23 luglio, il pubblico era molto più numeroso di quanto ci si aspettasse. Ma anche questo non è stato un problema, anzi: è diventata un'altra occasione di apprendimento. Gli studenti hanno gestito l'accoglienza, riorganizzato gli spazi, collaborato con i musicisti e presentato al pubblico il progetto e alcune canzoni.
Il momento più sorprendente, è stato quando due studentesse del corso, Anna ed Elisa, rispettivamente fagottista e clarinettista hanno suonato insieme al trio dopo aver ricevuto gli spartiti solo il giorno prima, senza nessuna prova.
Dal punto di vista didattico, Ein Abend im Giardino è un esempio di didattica orientata al compito (Task-Based Language Teaching), in linea con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). La differenza è concreta: gli studenti non hanno simulato l'organizzazione di un evento, ma ne hanno realizzato uno vero. Si sono confrontati con persone reali, responsabilità reali e situazioni impreviste. L'italiano, in questo contesto, non è stato oggetto di studio astratto, ma strumento concreto per progettare, collaborare, negoziare, presentare e risolvere problemi.
Un altro elemento importante è stato il plurilinguismo: italiano, tedesco, inglese e il linguaggio universale della musica hanno convissuto naturalmente durante il progetto, mostrando come lingue e competenze diverse possano diventare una risorsa, anziché un ostacolo, per costruire relazioni e imparare insieme.


















