Il sottomarino è pronto a riportare alla luce i segreti del Dukw americano sprofondato nel '45 nel Garda
Arrivato da Nizza ora è pronto ad esplorare il fondale del Lago arrivando a quota -276 metri. Lì giace dal 30 aprile del '45 l'anfibio statunitense affondato con il suo carico e i 25 soldati che erano a bordo

RIVA DEL GARDA. Si annuncia una grande avventura quella che comincerà lunedì e che vedrà il piccolo sommergibile della società Ictineu (arrivato in questi giorni da Nizza) scendere a quota 276 metri sotto il livello del lago per andare a scoprire ogni dettaglio possibile del Dukw affondato nella notte del 30 aprile 1945. A bordo c'erano 25 giovani militari americani che, partiti da Navene, dovevano portare con il mezzo anfibio a sei ruote motrici del peso di due tonnellate e mezzo, rifornimenti alle truppe alleate arrivate a Riva. Ma, colti da una tempesta con vento da sud, la pesante anatra (il Duck) cominciò a imbarcare acqua e in breve finì per sprofondare.
Dei soldati a bordo se ne salvò solo uno, Thomas Hough, gli altri morirono tutti e, con ogni probabilità, sono ancora lì sotto. Quando, infatti, un robot subacqueo è riuscito a raggiungere il relitto ha mostrato (VIDEO QUI SOPRA realizzato dai Volontari del Garda) che il mezzo è perfettamente conservato e sono state notate anche delle sagome ricoperte di fango, che con tutta probabilità potrebbero essere i resti dei soldati morti. E poi sopra di loro reti da pesca, detriti, sabbia. Adesso le prospettive di andare a scoprire tutto quel che c'è da sapere su quel mezzo e sul suo carico diventano concretissime.

"Oggi è stata una giornata speciale per noi - scrivono su Facebook Ben Appleby e Antonella Previdi, dell'associazione Bènach che da anni studia un possibile recupero del mezzo - abbiamo visto concretizzarsi anni di ricerche e di lavoro in uno splendido sommergibile giallo che ci permetterà di scendere a -270 metri nel lago di Garda per vedere e studiare da vicino l'anfibio americano affondato nel 1945. Giorni incredibili ci attendono, sempre col pensiero rivolto con rispetto e gratitudine ai 25 uomini che morirono 73 anni fa e che ancora riposano laggiù".

Lunedì è attesa la discesa nei fondali del Garda. Per riportare a galla un pezzo di Storia.












