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Trento-Malè e Valsugana, le guardie giurate arrivano a febbraio: intesa tra Trentino Trasporti e Provincia

Entra nella partita anche l'Agenzia del lavoro per studiare forme di corso-concorso per avvicinare i giovani trentini alla professione di autista, mentre la Provincia ribadisce la volontà di gestire l'intera tratta ferroviaria della Valsugana dal 2024

Di Luca Andreazza - 06 dicembre 2018 - 17:38

TRENTO. Dopo l'incontro con le organizzazioni sindacali, il presidente Maurizio Fugatti si è confrontato con Trentino Trasporti per dare le prime risposte concrete ai desiderata delle parti sociali. 

 

Diversi i temi sul tavolo del trasporto pubblico locale tra guardie giurate a bordo, spray anti-aggressione e blindature della cabina di guida per gli autobus urbani, ma anche la dotazione di impianti di videosorveglianza per almeno 170 bus e su almeno 20 mezzi extraurbani, operanti sulle linee considerate più sensibili. 

 

Si passa poi al completamento delle operazioni tecnologiche per disporre di un sistema di geolocalizzazione dei bus più innovativo e sostitutivo del sistema esistente e l’attivazione del "pulsante silenzioso" a disposizione dell'autista per le situazioni di emergenza, collegato alle forze dell'ordine.

 

Si prevede quindi di migliorare la qualità del servizio attraverso il processo di svecchiamento del parco autobus, che conta oggi 460 mezzi per l'extraurbano e 230 per quello urbano. L'obiettivo è garantire l'attestamento dell'età media sotto i 10 anni e l'incremento della flotta extraurbana a 500 bus per migliorare il collegamento tra città e valli. In arrivo, a questo proposito, un bando di gara (Qui articolo).

 

"Proseguiremo con il piano di cadenzamento - commenta il presidente Fugatti - per colmare il gap tra il servizio urbano e quello extraurbano con l’obiettivo di garantire frequenze almeno bi-orarie".

 

L’azienda ha garantito l’attivazione entro febbraio di un nucleo di vigilanza in grado di presidiare, specie nelle ore serali, alcune corse della Trento-Malè e della Valsugana per contrastare situazioni che rendono difficili per i capotreno svolgere con serenità e rigore il proprio lavoro. Si va avanti, nonostante le diverse posizioni sindacali tra favorevoli e contrari (Qui articolo).

 

Un confronto ad ampio spettro quello tra il governatore e la società demandata alla gestione del trasporto pubblico e aeroportuale che conta oltre 1.300 dipendenti e un valore di produzione attorno ai 100 milioni di euro annui. Presenti al vertice la presidente Monica Baggia, accompagnata dall’ingegner Cattani e dal dottor Leonardi, il direttore generale Allocca, quindi il direttore generale Paolo NicolettiRoberto Andreatta, dirigente del Servizio trasporti.

 

Pronto anche un software per visualizzare in tempo reale il posizionamento degli oltre 700 autobus urbani ed extraurbani a beneficio delle attività di coordinamento specie in casi di emergenza o deviazioni della viabilità. Dal 2019 inoltre i viaggiatori avranno a disposizione una App per verificare in ogni momento dove si trova il mezzo e gli eventuali suoi ritardi.

 

Interessata anche l'Agenzia del lavoro per studiare forme di corso-concorso per avvicinare i giovani trentini alla professione di autista, mentre la Provincia ribadisce la volontà di gestire l'intera tratta ferroviaria della Valsugana, come definito nel contratto di servizio con Trenitalia. In questo momento la linea è divisa al 50% tra Trentino Trasporti e Trenitalia, l'accordo prevede che passi in mano trentina entro il 2024.

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