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Un flash mob per rivedere il Regolamento di Dublino: anche Trento si mobilita

"La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma cambiando le regole sbagliate": oggi pomeriggio 27 giugno in piazza Dante dalle 17 alle 18.30 l'iniziativa per chiedere che ogni governo faccia la sua parte

Di Martina Nardo e Alessandro Betti (Liceo Prati) - 27 giugno 2018 - 10:20

TRENTO. Anche il Trentino vuole fare la sua parte nel dibattito sull'accoglienza, mobilitandosi per chiedere che venga messo in discussione il Regolamento di Dublino. A tal proposito, oggi 27 giugno si terrà in piazza Dante dalle 17 alle 18.30 un flash mob, organizzato da un gruppo di persone e associazioni che hanno fatto proprio l'appello lanciato in tutta Europa, che prevede che alla stessa ora, in diverse città europee, ci si ritrovi per chiedere che il 28 giugno tutti i governi diano il proprio contributo per l’accoglienza.

 

Domani infatti il Consiglio europeo discute di immigrazione: "I governi hanno la responsabilità storica di dare sostanza al principio di solidarietà su cui è fondata l’Unione Europea".

 

"Chiedere asilo in Europa è un diritto, ma regole e politiche ingiuste continuano a far pagare chi cerca rifugio", questo lo slogan dell'iniziativa. "L’incapacità dei governi di affrontare sfide comuni con risposte condivise - spiegano gli organizzatori - si riflette sui singoli come successo alle 629 persone bloccate in mare sull’Aquarius".

 

"La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma cambiando le regole sbagliate come il Regolamento di Dublino, che lasciano le maggiori responsabilità sui Paesi di Confine". 

 

Il Parlamento europeo ha già votato a larga maggioranza per superare il criterio del “primo Paese di accesso” e sostituirlo con un sistema di ricollocamento automatico che valorizzi i legami significativi dei richiedenti e imponga a tutti i Paesi di fare la propria parte, come già chiedono i Trattati europei.

 

Finora hanno già aderito all'iniziativa diverse associazioni, ma la lista è in continuo aggiornamento. Fra queste compaiono: JEF Trento, Centro Astalli Trento, Forumpace Trentino, UDU Trento, Libera Trentino, Oltre l'Accoglienza - c'è posto anche per te - ONLUS, Giovani Democratici del Trentino, Divieto di Sosta, Petition for a Europe of Solidarity, Laici trentini per i diritti civili, Non una di meno - Trento, Il problema degli altri, FUCI Trento, Arci del Trentino, Anpi Trentino, Arcigay del Trentino.

 

"Un’altra Europa c’è già, un’Europa che accoglie, aperta e solidale.", affermano gli organizzatori.

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