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| 16 gen 2018 | 19:52

Vaccinazioni, per i 5.000 prenotati l'invito arriverà entro marzo ma in Comune a Trento le minoranze chiedono il "liberi tutti"

Vaccini, ecco i numeri di quanti si sono messi in regola e quanti sono ancora fuori legge. Un percorso faticoso ma positivo messo a rischio dalla mozione proposta in consiglio anche da esponenti di sinistra oltre ai 5 Stelle e la Lega

Vaccinazioni, per i 5.000 prenotati l'invito arriverà entro marzo ma in Comune a Trento le minoranze chiedono il liberi

TRENTO. Mentre in Comune a Trento le minoranze (tutte, dalla Lega ad Altra Trento a Sinistra, da Insieme Trento ai 5 Stelle) chiedono di "far giungere a conclusione l'anno scolastico a tutti i minori non vaccinati ma regolarmente iscritti", di fatto andando a creare un irresponsabile precedente a livello di applicazione della norma, i cittadini si stanno mettendo in regola un po' alla volta. 

 

Per quanto riguarda i bambini di età compresa tra gli 0 e i 6 anni (che in totale sono 27.600) ad agosto quelli non conformi erano oltre 4 mila. I genitori di 1.950 bambini in questa fascia di età anni hanno contattato, attraverso il Cup-online, l’Apss prenotando la vaccinazione; tutti sono stati invitati ed è previsto il completamento di questo gruppo entro il 15 febbraio. Sempre in questa fascia di età, al 31 dicembre 2017, risultavano invitati 1.202 bambini di cui 230 (19,1%) sono stati vaccinati.

 

Per quanto riguarda i bambini di età tra i 6 e i 16 anni (sono circa 59.000) ad agosto scorso risultavano non conformi circa 9.500 ragazzi: al 31 dicembre 2017 hanno contattato l’Apss i genitori di oltre 6 mila di essi. In questa prima fase, che si è conclusa al 31 dicembre, ci si è concentrati sugli adolescenti nati nel 2001 invitando 697 sedicenni con un’adesione alla vaccinazione di 451 di essi e un tasso di adesione del 64,7%. Inoltre 100 ragazzi tra i 6 e i 15 anni si sono sottoposti spontaneamente alla vaccinazione.

 

I restanti ragazzi in questa fascia di età, per un totale di oltre 5 mila già prenotati, saranno invitati alla vaccinazione entro il mese di marzo. I genitori dei bambini convocati per la somministrazione delle vaccinazioni mancanti che non hanno accettato di far vaccinare i propri figli o che non si sono presentati all’appuntamento, riceveranno una raccomandata con l’invito ad un colloquio informativo partire dalla seconda metà di febbraio.

 

Insomma un faticoso ma positivo percorso che sta dando i suoi frutti ma che rischia di essere ostacolato da mozioni come quella presentata il 16 gennaio in Comune (e che si discuterà il 31 gennaio). Una mozione chiaramente politica, tesa a porre l'ennesimo ostacolo sulla strada della maggioranza. Uno sgambetto assolutamente legittimo, politicamente, ma che stupisce soprattutto per le firme provenienti da "sinistra" da Scalfi a Coppola, da Romano a Bosetti perché come dice il buon Mentana proprio oggi sul suo Facebook.....

 


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