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Vaccini, la maggioranza di quelli che si opponevano resta ''no vax''. Adesso partono le multe

Professavano un diritto ad essere informati ma alla fine in molti non si sono nemmeno presentati ai colloqui con l'Azienda sanitaria. Sono circa 10.000 i bambini ancora non vaccinati. Fino al 31 marzo erano stati convocati i genitori di 836 bambini tra 0 e 5 anni. Di questi hanno scelto per la vaccinazione solo il 10,2% mentre il 32% non si è presentato

Di Luca Pianesi - 09 maggio 2018 - 17:44

TRENTO. Diciamo bene, ma non benissimo. Mentre la stragrande maggioranza di bambini italiani è stata vaccinata, senza che sia capitato loro nulla di spiacevole ma anzi, con notevoli benefici in termine di salute visto che ora sono coperti da malattie orribili e pericolose, anche in Trentino uno zoccolo duro di no vax resiste ad ogni tipo di sollecitazione. Sono circa 10.000 e a questo punto non possono che essere chiamati con il termine che molti di loro rifiutavano: quel ''no vax'' che, ci veniva detto, non sarebbe stato corretto usare per i genitori che chiedevano più informazioni prima di vaccinare i loro bambini.

 

Ebbene le possibilità di informarsi ci sono state, numerosissime, e molti di loro le hanno saltate piè pari, dopo aver fissato l'appuntamento. Altri, invece, hanno partecipato ai colloqui e hanno deciso deliberatamente di non vaccinare i loro figli. I numeri in questo senso sono abbastanza sconfortanti. Ad agosto i bambini e i ragazzi non conformi erano 13.500 su un totale di 86.500. Di quei 13.500 circa 9.500 erano quelli tra i 6 e i 16 anni mentre 4.000 erano quelli tra gli 0 e i 5 anni. Da settembre a marzo sono stati invitati i genitori di 9.077 bambini e ragazzi e quelli che hanno scelto la vaccinazione sono stati il 37,5% (in 3.403 sono stati vaccinati). Gli altri 4.000 bambini e ragazzi ancora senza vaccino e i cui genitori non avevano ancora sostenuto i colloqui sono stati invitati nei mesi di aprile e maggio e tutt'ora stanno sostenendo gli incontri. 

 

I bambini tra gli 0 e i 5 anni senza vaccino erano 2.000 al 31 marzo. Fino a quella data erano stati invitati i genitori di 836 bambini. Di questi sono stati vaccinati il 10,2%, il 57,8% si è presentato al colloquio ma non ha acconsentito alla vaccinazione e il 32% non si è presentato ma forte della prenotazione ha comunque potuto mandare a scuola suo figlio. Ad aprile sono stati invitati i genitori di altri 446 bambini e a maggio di altri 700. Una volta concluso questo iter le possibilità saranno terminate e anche i genitori no vax dovranno agire di conseguenza: tenere a casa il bambino da 0 a 5 anni; pagare la multa da 100 a 500 euro per il figlio con più di 6 anni.

 

"Una sanzione che sarà ripetuta per ogni vaccino mancante - spiega il direttore del dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria Marino Migazzi - e che va da 100 a 500 euro. La legge poi parla chiaro e spiega che tale sanzione viene erogata ai genitori che non si presentino ai colloqui e a quelli che abbiano scelto di non vaccinare il minore. Abbiamo quindi già iniziato, a partire da oggi, a inviare i verbali ai primi genitori". Che sono, chiaramente, quelli che hanno già effettuato il colloquio e hanno scelto di non vaccinare e quelli che non si sono presentati agli incontri.

 

E poi cosa succederà? A settembre si riparte con l'iter e ancora una volta i genitori no vax potranno posticipare la cosa con appuntamenti e colloqui? "No, ora è finita. Non è più possibile prenotarsi per altri colloqui - spiega ancora Migazzi - si terminerà il ciclo di incontri ma ai genitori che erano già stati convocati e hanno fatto la loro scelta non resterà che tenere a casa il loro bambino da settembre o pagare, per i più grandi. Altrimenti potranno evitare la sanzione se entro 30 giorni procederanno con il vaccino. Per farlo sarà sufficiente rivolgersi, senza appuntamento, al sevizio vaccinale della propria zona di residenza negli orari che si trovano sul sito dell'Apss (questo il link https://www.apss.tn.it/-/vaccinazioni-e-legge-119-2017). A settembre a scuola, quindi, entreranno solo i bambini e i ragazzi vaccinati. Quelli con più di 6 anni senza vaccino potranno entrare ma i loro genitori dovranno pagare la multa".

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