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| 13 set 2019 | 15:48

Domenica in corteo per ricordare Eleonora e Alba Chiara vittime di femminicidio: “Gli uomini in prima fila”

La proposta era stata lanciata dal consigliere comunale Tommaso Ulivieri ed è stata accolta dai sindaci dell’Alto Garda che martedì erano in prima fila al funerale della vittima: "Quello di domenica sarà un momento di memoria condiviso con la madre di Eleonora Perraro”

Domenica in corteo per ricordare Eleonora e Alba Chiara vittime di femminicidio: “Gli uomini in prima fila”
di Tiziano Grottolo

NAGO-TORBOLE. La frase sulla bocca di tutti è "Mai più violenza sulle donne”, in una comunità sconvolta da due episodi violenti avvenuti a distanza di pochi anni l’uno dall’altro. Per veicolare meglio il messaggio si è deciso di compiere una passeggiata silenziosa che si terrà questa domenica 15 settembre.

 

Un corteo silenzioso percorrerà la strada che separa la rotonda al di fuori dell’abitato di Nago fino al locale "Sesto Grado", luogo dove è avvenuto il delitto.

 

“I papà e i nonni portino figli e nipotini perché si guardi in faccia la realtà di un problema collettivo che ci riguarda e dobbiamo risolvere”, fanno sapere gli organizzatori del corteo.

 

A questa iniziativa, lanciata nei giorni scorsi da Tommaso Ulivieri, consigliere comunale arcense di Abc-Futura hanno aderito tutti i sindaci dell’Alto Garda: “Sarà un modo di onorare la memoria della vittima e per tenere alta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne”.

 

Il mondo politico ha dunque sciolto le riserve e dopo aver preso parte ai funerali della vittima, che si sono tenuti martedì scorso, farà altrettanto mettendosi in prima fila anche in quest’occasione, un modo per far sentire la vicinanza della comunità alla famiglia Perraro.

 

"Un momento di memoria – spiega il sindaco di Arco Alessandro Betta – condiviso con la madre di Eleonora Perraro e con gli altri sindaci dell'Alto Garda”.

 

Il corteo sarà l’occasione per ricordare anche un’altra vittima di femminicidio, Alba Chiara Baroni originaria di Tenno, uccisa dal fidanzato lo scorso 31 luglio 2017.

 

Come dicevamo la manifestazione è aperta a tutti e il corteo partirà domenica 15 settembre dalla rotonda di Nago alle 14e30 e terminerà poco dopo nello stesso luogo in cui è stata uccisa Eleonora Perraro.

 

Nel frattempo, il compagno della donna nonché principale indiziato per l’omicidio, Marco Manfrini, resta in carcere a Trento trincerato nel più completo silenzio.

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