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Sabato la stele in ricordo di "Alba Chiara vittima di femminicidio'', la madre: ''Non ho nulla da perdonare. Con l'odio dentro il cuore non si va avanti''

Sabato a Tenno sarà posizionata la stele. I genitori oggi a "Mattino Insieme": ''E' importante perché ricorda Alba Chiara in quanto vittima di femminicidio''

Pubblicato il - 21 novembre 2018 - 13:45

TENNO. Il 24 novembre a Tenno in località Grom sarà posizionata una stele per Alba Chiara, la giovane di 22 anni uccisa dal fidanzato a colpi di pistola lo scorso anno. Un segno importante per ricordare la giovane ma anche e soprattutto per fare della sensibilizzazione nei confronti di quella che ad oggi è una piaga della nostra società, il femminicidio.

 

Massimo Baroni, il padre di Alba Chiara, assieme alla madre Loredana, durante la trasmissione Mattino Insieme su Trentino Tv, hanno parlato di questo importante momento invitando le persone, che ne avessero la possibilità, a prenderne parte. Hanno anche parlato di quei momenti tragici, di quando hanno scoperto quello che era successo. “Ero appena stata dimessa dall'ospedale – ha raccontato la madre di Alba Chiara, Loredana - perché appena operata da un tumore. Ero uscita dall'ospedale piena di gioia perché le cose erano andate bene ed avevo voglia di festeggiare, era entrata in casa proprio con la gioia nel cuore ma è durato poco”.

 

La memoria corre a quel terribile 31 luglio, quando il fidanzato prima uccide a colpi di pistola Alba Chiara Baroni di 20 anni, e quindi si toglie la vita. Il Consiglio comunale e la maggioranza, a quasi un anno di distanza, si erano divisi nel sostegno alla posa di una stele in ricordo della giovane. Tanto che il sindaco Gianluca Frizzi decise di dimettersi. "Non dobbiamo dimenticare - aveva aggiunto l'ex sindaco - che siamo davanti a un dramma per entrambe le famiglie. Nessuno giudica l'atto, ma non si può restare indifferenti” . Nei giorni seguenti il Consiglio comunale aveva superato l'impasse.

 

“La stele ha avuto un percorso abbastanza travagliato – ha spiegato il padre Massimo durante l'intervista a “Mattino Insieme” – e l'idea con il passare del tempo ha avuto una evoluzione. La stele è stata proposta da persone che ci vogliono bene e ritenevano importante che fosse posizionata sul territorio di Tenno dove è successo. E' importante che sia stato deciso questo posto, a poca distanza da Riva del Garda, perché si capisce che tragedie così possono colpire in qualsiasi luogo e qualsiasi stato sociale”. E' fondamentale anche aver dato un nome a quello che è successo: femminicidio.

 

“Inizialmente nessuno voleva chiamarlo femminicidio – spiegano i genitori di Alba Chiara – e la Stele era stata decisa per ricordare nostra figlia. Poi parlando con persone che vivono nel quotidiano che vivono questa problematica ci hanno fatto capire che questa stele è importante perché ricordava Alba Chiara in quanto vittima di femminicidio”. La stele avrà anche un frase: “La vita è il bene più prezioso e va rispettata”. La madre della giovane, Loredana, ha ricordato l'importante aiuto avuto da un gruppo di mamme che come lei avevano perso i loro figli per vari motivi. “Tutte hanno perso un figlio – ha spiegato Loredana – ma sono l'unica in quel gruppo ad aver perso la mia in questo modo. Queste mamme mi hanno fatto capire che il dolore non si supera, ma che ci deve essere la consapevolezza che lei è ancora qui, non fisicamente ma nel mio cuore”.

 

Nel corso dell'intervista è intervenuta anche la direttrice di Trentino Tv, Marilena Guerra, che ha voluto ricordare la grande forza d'animo dei genitori di Alba Chiara e il loro impegno sul territorio dalle iniziative nelle scuole all'aiuto ad altre donne. “Anche da noi, sul nostro territorio, pur magari in maniera inferiore, ma si verificano questi episodi di violenza – spiega Guerra – e toccano qualsiasi livello e stato sociale. La violenza c'è in ogni casa e dobbiamo combatterla. Per questo il lavoro da portare avanti è ancora tanto".

 

“Io non ho nulla da perdonare” ha risposto infine Loredana alla domanda se fosse riuscita a perdonare chi ha ucciso sua figlia. “Dentro di me – ha proseguito - ci sono due sentimenti ma non ho nulla da perdonare. Io, Alba Chiara, ce l'ho anche se non è qui con me. Mattia era per me il figlio maschio che non ho mai avuto e Alba Chiara era per gli altri genitori lo stesso. Solo loro due sanno cosa è successo alle 13.48 di quel pomeriggio. Perciò non ho nulla da perdonare. Con l'odio dentro il cuore non si va avanti”.

 

Il 24 novembre sara posizionata la stele in località Grom in una collina amata da Alba Chiara. Alle 14.30 è fissato l'incontro per tutti all'interno del parcheggio dei vigili del fuoco di Tenno per poi, assieme, dirigersi verso i luogo dell'inaugurazione che si terrà alle 15.

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