Contenuto sponsorizzato

I bambini ricordano la caduta del Muro di Berlino. Mattoni di carta e palloncini per dire no a tutti i muri, visibili e invisibili, di ieri e di oggi

I bambini di Cembra hanno ripercorso le vicende di quegli anni distruggendo un muro simbolico fatto di mattoni di carta. Ad ognuno di loro, infatti, è stato assegnato il compito di "adottare" un mattone e di personalizzarlo decorandolo sulla base di filmati, racconti, storie legati a quel periodo

Di Arianna Viesi - 08 novembre 2019 - 11:41

CEMBRA-LISIGNAGO. Trent'anni fa cadeva il Muro di Berlino e, con lui, cadeva un mondo. I bambini delle classi quinte della Scuola Primaria di Cembra, nel lontano 1989, ancora non c'erano. Anche i loro genitori, molto probabilmente, erano solo dei ragazzini quando l'Europa s'è ritrovata nuova, e unita. 

 

Ai bambini però, le cose, si possono raccontare. Ché loro le capiscono (spesso) meglio di chi, quelle cose, le vive o le ha vissute. Nasce così l'evento "Die Mauer". L’iniziativa, coordinata dall’insegnante Cristina Villotti, ha visto la partecipazione anche dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Cembra Lisignago, Alessandra Ferrazza, e di Inger Doden, cittadina tedesca e testimone diretta della vita ai tempi della cortina di ferro.

 

La giornata si è aperta con un serrato confronto tra bambini e adulti per ricordare questa lunga, e dolorosa, separazione. La storia, però, è stata raccontata in un modo speciale. I bambini, infatti, hanno ripercorso le vicende di quegli anni distruggendo un muro simbolico fatto di mattoni di carta. Mattoni di carta che gli stessi bambini hanno realizzato. Ad ognuno di loro, infatti, è stato assegnato il compito di "adottare" un mattone e di personalizzarlo decorandolo sulla base di filmati, racconti, storie legati a quel periodo. Ogni bambino, poi, ha tolto dal muro il proprio mattone raccontandone la storia ai compagni di quarta. 

 

Così, mattone dopo mattone, il muro è stato abbattuto e il filo della storia s'è dipanato tra racconti di vite spezzate, separazioni forzate, tunnel scavati in poche ore e disperati tentativi di fuga dalla Ddr. Come quello di Peter Fechter, morto a soli 18 anni.

 

Dai muri visibili (di ieri e di oggi) ai muri invisibili. La fase di preparazione e l'evento conclusivo hanno permesso di riflettere, in classe, sulle molteplici forme di separazione, fisica e ideologica, che (r)esistono tutt'oggi. Muri del pregiudizio, dell'odio, dell'intolleranza. I bambini hanno così capito quanto sia importante abbattere i muri che ci separano, iniziando proprio dai muri a noi più vicini ed esercitare, fin da subito, la competenza alla cittadinanza attiva e responsabile, sostenendo il valore della libertà di pensiero, espressione e movimento.

 

A fine mattinata, sotto una nevicata inattesa, i bambini hanno lanciato dei palloncini colorati a simboleggiare pace e fratellanza oltre ogni muro visibile e invisibile.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.00 del 11 Agosto
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

14 agosto - 09:42

E' successo nei giorni scorsi quando alcuni cittadini hanno avvisato la società che gestisce il campo della presenza di una ventina di ragazzi che stavano giocando. Non ci possono essere assembramenti per evitare contagi da covid19 e la società ha deciso di chiudere il campo per una giorno

14 agosto - 05:01

Ieri, alle 12 si è aperta la finestra per presentare le Messe a disposizione per le supplenze. A parità di punteggio gli insegnanti verranno selezionati secondo "l'ordine cronologico" di presentazione della domanda. Uil Scuola: "Gli insegnanti sono molto arrabbiati. Pensi ad un insegnante, precario, che ha l'ansia di perdere la cattedra perché magari la sua domanda arriva in ritardo" 

13 agosto - 15:52

Si vota domenica 20 e lunedì 21 settembre: per rinnovare 158 consigli comunali trentini, ma anche per confermare il taglio dei parlamentari. Si potranno esprimere fino a due preferenze ma no al voto disgiunto. Gli eventuali ballottaggi si terranno domenica 4 ottobre

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato