Contenuto sponsorizzato

La bambina di Agordo chiede aiuto alla Protezione civile: un disegno e 5 euro per i terremotati dell'Albania: ''Spero che possano essere di nuovo tranquilli e felici''

Non è la prima volta che i bimbi veneti dimostrano la propria solidarietà. All'indomani della tempesta Vaia, un bambino aveva donato i suoi pochi risparmi, cinque euro, per agevolare la ricostruzione. In quel caso Achille era stato, anche, ricevuto dal sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin, che lo aveva ringraziato a nome di tutta la comunità 

Di L.A. - 06 dicembre 2019 - 17:52

BELLUNO. "Io ho pensato a tutti i bambini che dormivano nei loro lettini caldi, vicino a mamma e papà o con i fratellini: si saranno spaventati tantissimo. Mi dispiace tanto, spero di non sentire più queste notizie al telegiornale". Inizia così una lettera scritta da una bambina di Agordo a fine novembre e recapitata alla Protezione civile di Belluno. La notizia è quella del terribile terremoto in Albania

E Emily ha preso carta e penna per scrivere ai coetanei albanesi. Un disegno: un arcobaleno, la scritta "Insieme si può", le bandiere di Italia e Albania, e alcuni bambini che fanno un giro tondo, ma anche cinque euro come segno di supporto. "Dalla paura quei bambini non avranno neanche fatto colazione. Io non so l’albanese - si legge nella lettera - ma vorrei dire a quei bambini che voglio essere la loro amica del cuore".

 

La bambina chiede aiuto alla macchina dei soccorsi veneta per recapitare il messaggio. La lettera è arrivata a Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone. Il suo compito quella di lasciarla alla Protezione civile.

"Non so come fare - continua la lettera - ma vorrei che voi, della Protezione Civile, mi aiutaste a consegnare ai bambini dell’Albania il mio disegno, così possono vedere che io ho pensato a loro e che mi dispiace tanto per quello che è successo. Spero che possano essere di nuovo tranquilli e felici con le loro famiglie. Ciao bambini albanesi. Vi mando anche cinque euro, così potete fare colazione domani mattina".

 

Non è la prima volta che i bimbi veneti dimostrano la propria solidarietà. All'indomani della tempesta Vaia, un bambino aveva donato i suoi pochi risparmi, cinque euro, per agevolare la ricostruzione. In quel caso Achille era stato, anche, ricevuto dal sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin, che lo aveva ringraziato a nome di tutta la comunità (Qui articolo). 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
17 ottobre - 18:59
"Purtroppo, le farmacie e le strutture pubbliche/private dedicate a questo servizio non sono in grado di compiere giornalmente un numero di test [...]
Cronaca
17 ottobre - 18:13
Il corpo senza vita di Elio Coletti è stato rinvenuto dall'unità cinofili dei vigili del fuoco. Il 58enne si era allontanato di casa in cerca di [...]
Cronaca
17 ottobre - 17:55
Ci hanno provato prima i familiari e poi il personale sanitario giunto sul posto con l'elisoccorso ma per il 62enne non c'era più niente da fare. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato