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Mercatino di Natale, l'Apt: ''Evento patrimonio della città, va difeso''. Richiesta danni? Stanchina: ''Valuteremo alla fine se agire''

L'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, rompe il silenzio alla vigilia della kermesse dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale sulla richiesta di sospensiva, bocciata, presentata da Agostino Carollo. Tra le novità "Canto Trento, ogni pietra un sentimento''  

Di Luca Andreazza - 22 November 2019 - 17:50

TRENTO. "L'Apt è una società consortile e il comitato esecutivo ha dettato i tempi per entrare nel dibattito. Abbiamo preferito lavorare per l'organizzazione e commentare solo dopo la sentenza del Tar". Così Franco Aldo Bertagnolli, numero uno dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che (finalmente) rompe il silenzio alla vigilia della kermesse dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale sulla richiesta di sospensiva, bocciata, presentata da Agostino Carollo, dj e titolare della società Everness (Qui articolo). 

 

"Questa incertezza - aggiunge il presidente - ha ovviamente danneggiato l'Apt, gli operatori e la città. Un ringraziamento alla direttrice e allo staff: non era affatto semplice lavorare nel dubbio. Ci siamo concentrati nella comunicazione a livello nazionale e internazionale: l'obiettivo è quello di riuscire a attrarre una clientela estera che può avere una maggiore capacità di spesa. Il Mercatino di Natale è un patrimonio della città e del Trentino, un patrimonio che va difeso".

 

Ora si attende la sentenza sulla titolarità della kermesse in mano all'Apt. "La struttura rispetta il lavoro e le sentenze del Tar. Non è opportuno - evidenzia Bertagnolli - parlare ora di questa vertenza, ma siamo fiduciosi perché abbiamo acquistato il ramo d'azienda da Trento Fiere e quindi siamo certi di aver rispettato le procedure".

 

Dopo un primo commento a caldo, anche l'assessore Roberto Stanchina ritorna sulla sentenza in merito all'occupazione suolo. "Le variabili sono tante e i grandi eventi - dice il titolare al turismo in Comune - richiedono una gestione politica in quanto è un tema trasversale e articolato. Il Mercatino non sono solo le casette in piazza Fiera e piazza Battisti, ma anche tavoli di ordine pubblico per la sicurezza. Un evento che coinvolge tutta la città e abbiamo messo in campo una prassi consolidata nel corso dell'organizzazione dell'Adunata degli alpini. La macchina è complessa e prevede tantissimi passaggi, diversamente sarebbe poco serio e poco responsabile".

 

Eventuale richiesta danni? Se a livello nazionale l'Apt sostiene prima che qualche problema ci potrebbe essere, ma poi puntualizza che le ricadute della querelle nel resto d'Italia sembrerebbero marginali, un po' diversa la linea dell'amministrazione comunale. "Adesso pensiamo alla manifestazione - spiega Stanchina - quantificheremo dopo l'evento le ripercussioni dettate da questa incertezza. In alcuni casi le prenotazioni si sono bloccate, così come le assunzioni: un imprenditore non stipula fino in fondo un contratto se non ha la certezza che il Mercatino si svolgesse".

 

Incassato il via libera del Tar si entra a pieno regime alla luce del sole. "Un percorso lungo - evidenzia Elda Verones, direttrice dell'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi - iniziato a marzo nell'approvazione del regolamento per migliorare l'offerta. A fine giugno abbiamo selezionato gli espositori, che si sono subito mossi per i preparativi: il 15% sono nuove realtà nell'ottica della rotazione dei partecipanti. Da settembre svolgiamo regolari riunioni tecniche, giornate di informazione con esperti per sviluppare il biglietto da visita del Mercatino, mentre sono già oltre 40 gli appuntamenti in Italia e all'estero per promuovere e veicolare la kermesse". 

 

Non sono stati momenti facili. "E' stato difficoltoso mantenere la serenità - continua la direttrice - ma abbiamo cercato di mantenere il giusto profilo verso gli operatori. Ringraziamo il Comune per essere stato sempre vicino all'Azienda in modo determinato. L'obiettivo dell'Apt non è quello di fare business: investiamo fino all'ultima risorsa di quanto ricaviamo tra espositori e partner per l'indotto della città. Una parte importante viene destinata alla sicurezza tra addetti, vigilanza notturna, pronto intervento e telecamere al fine di garantire al meglio visitatori, trentini e operatori".

 

Le 93 casette divise tra artigianato per un 41%, prodotti tipici per un 34% e enogastronomia (25% del totale) sono pronte, i battenti aprono sabato 23 novembre. Si punta sul green tra energia fornita da Dolomiti Energia, raccolta differenziata, stoviglie lavabili e compostabili. E ancora la valorizzazione prodotti a km 0, mobilità a basso impatto e catalogo e shopper prodotte con carta eco-certificata (Qui articolo). 

 

Si riparte dai numeri da record dell'edizione numero 25. "Non sarà facile - aggiunge la direttrice - l'anno scorso abbiamo accolto un milione e mezzo di visitatori da 52 nazioni. Sono stati pubblicati 319 articoli: 53.554.201 il potenziale di visualizzazione sulla stampa nazionale e 8 milioni i telespettatori dei servizi speciali andati onda sulle reti nazionali".

 

Già sold out i treni storici, confermata la ruota panoramica (Qui articolo) e tante iniziative nel programma "Trento, città del Natale" (Qui articolo), mentre la novità di maggior rilievo è "Canto Trento, ogni pietra un sentimento", un evento targato Miscele d'Aria Factory. Questo spettacolo itinerante, sensoriale e musicale con ascolti in cuffia wireless fa parlare palazzi, chiese e angoli suggestivi. La città prende vita tra narrazione, musica dal vivo e suoni dalla Tridentum romana al medioevo, dal Concilio ai giorni nostri. A concludere il percorso-spettacolo una degustazione di vin brulè o bevanda analcolica. Questa iniziativa si tiene di sabato il 23 e 30 novembre, il 14, 21 e 28 dicembre, quindi il 4 gennaio alle 15 e alle 17 con partenza e arrivo in piazza Battisti al costo di 7 euro, gratuito fino a 15 anni e prenotazione obbligatoria. Un'altra novità sono gli orari di apertura più lunghi.

 

Un ultima battuta sulle luminarie. "Abbiamo ricevuto - conclude Verones - il supporto di moltissimi commercianti ma quest'anno, pur rispettando la scelta di non partecipare, abbiamo deciso di operare una revisione del progetto. Crediamo comunque di aver portato a termine un bel lavoro. Tutti gli espositori poi hanno versato la quota, mentre abbiamo incassato l'appoggio di importanti partner del territorio quali Dolomiti Energia, Cavit, Itas, Cassa centrale banca e Cassa rurale di Trento, Chistè ristorante pizzeria, La Sportiva, Brao Caffè, Cta-Consorzio trentino autonoleggiatori e Crucolo Osterie".

 

Il Mercatino di Natale del capoluogo, può avere inizio. Le luci si accendono da sabato 23 novembre. 

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