Contenuto sponsorizzato

Neonato ''fantasma'', il Comune spiega: ''L'atto non era trascrivibile''. Più Europa: ''Ancronistica ostruzione dell'amministrazione''

Il sindaco di Rovereto Valduga tramite i suoi uffici spiega che i problemi sono nati solo per aspetti tecnico-giuridici e che alle spalle non vi era nessuna argomentazione politica o di merito ma +Europa rilancia: ''Ci chiediamo se chi è eletto abbia la preparazione adeguata per il ruolo che è chiamato a svolgere''

Pubblicato il - 15 giugno 2019 - 12:19

ROVERETO. ''Il Comune si è limitato semplicemente ad applicare la legge e comunque agendo sempre mettendo in primo piano la preminente tutela del minore''. Questa la precisazione del Comune di Rovereto in merito alla vicenda del bimbo avuto da due mamme che per sette mesi è rimasto senza ''identità anagrafica''. E' dovuto, infatti, intervenire il tribunale di Rovereto per far sì che l'amministrazione della Città della Quercia trascrivesse nella sua anagrafe l'atto di nascita già realizzato dal Comune dove il bimbo era nato (un borgo fuori provincia) che riportasse entrambe le madri.  

 

Sulla vicenda (QUI ARTICOLO ripresa anche da Repubblica) l'avvocato Schuster, che ha seguito la vicenda per le due donne ha commentato che ''in nessuna parte d’Italia mi era capitato un sindaco che rifiutasse una regola presente in ogni epoca e civiltà umana: non si può negare alla donna che ha partorito e che vuole accudire suo figlio di essere madre'' e proprio sul tema è intervenuto il Comune di Rovereto smentendo una decisione ''ostativa del sindaco''.

 

''Il Comune quale ente di residenza delle due mamme è stato chiamato a trascrivere l'atto di nascita ma - così come era stato prodotto - non era trascrivibile secondo le norme vigenti in Italia. Il Comune ha quindi dovuto esprimere un diniego tecnico avverso il quale le interessate hanno presentato appello al giudice ordinario il quale ha ritenuto l'atto trascrivibile, quindi ordinato al Comune la trascrizione. Tale trascrizione è quindi  prontamente avvenuta. Tuttavia l'Avvocatura dello Stato - proprio per i profili dell'atto di nascita  prodotto -  ha impugnato l'atto presso la Corte di Appello sostenendo che non poteva essere trascritto e quindi dando comunicazione in tal senso al Comune di fermare l'iter. Pertanto sono solo aspetti  tecnico-giuridici e nessuna argomentazione politica o di merito, tanto meno una decisione ostativa del Sindaco ad essere intervenute nella complessa vicenda. Il Comune pertanto si è limitato semplicemente ad applicare la legge e comunque agendo sempre mettendo in primo piano la preminente tutela del minore''.

 

Sul tema è intervenuta anche +Europa che con Leonardo Baccin commenta: ''Apprendiamo del lieto fine per il caso del bambino 'orfano' per 7 mesi delle due madri a causa di un’inaccettabile ed anacronistica ostruzione da parte del Comune di Rovereto, costata disagi e la mancata iscrizione al nido. La società è in evoluzione, che piaccia o meno al sindaco Valduga, ed è triste che per tutelare i diritti di una famiglia a tutti gli effetti si debba ricorrere alla magistratura''.

 

''Il problema – ha aggiunto Enrico Oliari di +Europa e già impegnato per i diritti civili delle persone omoaffettive – è che spesso per motivi opportunamente politici e retaggi culturali non si prende in considerazione il diritto del minore, il quale va sempre e comunque tutelato, a prescindere che si tratti di coppia omogenitoriale o bigenitoriale. In altre parole, all’anagrafe di Rovereto non deve interessare di chi sia il seme, ma che c’è un minore da tutelare e che non si può lasciare senza carta d’identità per ben 7 mesi. Si è insomma creata una situazione paradossale verso la quale si sono opposte le due mamme, ma che ha visto persino la Procura essere dello stesso avviso. Per cui mi chiedo se chi è eletto abbia la preparazione adeguata per il ruolo che è chiamato a svolgere''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

04 luglio - 19:55

Una sorta di sconto che lo Stato italiano fornisce a chi decide di soggiornare presso una struttura ricettiva italiana. Tra i trentini che hanno colto l'occasione anche Stefano Grassi: "In poco tempo arriva un codice che si dovrà poi mostrare all'albergatore per ottenere lo sconto"

04 luglio - 19:47

Il candidato sindaco è pronto a guastare la festa sia “alla coalizione arcobaleno” che alla “disaggregazione di destra”. Carli vuole plasmare una Trento sul modello delle grandi metropoli europee: “C’è bisogno di una leadership forte ed inclusiva, il Centrosinistra ha tenuto ferma la città per una generazione ora è tempo di riprendere in mano tutti i progetti rimasti incompiuti”

04 luglio - 13:26

Gli animalisti insorgono contro l’ordinanza di abbattimento: “JJ4 potrebbe essere accompagnata dai suoi cuccioli, Fugatti deponga subito i fucili, non accetteremo l’uccisione di un’altra orsa senza che siano state accertate le cause che hanno determinato lo scontro con le persone”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato