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Oriente Occidente per la ricostruzione di Arte Sella, l'incasso di Madre verrà devoluto al parco creativo

In una trentanovesima edizione che unisce etica ed estetica, particolarmente attenta all’ambiente e ai cambiamenti climatici, Oriente Occidente Dance Festival decide di sostenere Arte Sella. La performance di Michela Lucenti in programma il 5 settembre alle 20.30 all’Auditorium Melotti di Rovereto, sarà infatti interamente destinato al parco creativo

Di Luca Andreazza - 19 giugno 2019 - 11:25

ROVERETO. Tutti sempre più uniti per Arte Sella, piegata e sferzata da pioggia e vento dalla tempesta Vaia (Qui articolo), incassa anche il sostegno del Festival Oriente Occidente. All'indomani dell'ondata di maltempo il parco creativo si è rimboccato le maniche dopo che installazioni e percorsi espositivi sono andati distrutti. In appena cinque mesi le esposizioni sono state rese visitabili, tanto che l'area di Malga Costa è stata riaperta al pubblico già in dicembre, mentre a maggio è stato attivato il giardino di Villa Strobele

 

Il lavoro resta ancora tanto, ma sono state tante le realtà del territorio a stringersi intorno ad Arte Sella, un parco unico che può vantare un'esperienza trentennale e ha visto incontrarsi linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diverse accomunate dal desiderio di intessere un dialogo tra creatività e mondo naturale. 

 

Tra i primi a muoversi Levico Acque (Qui articolo) e Menz&Gasser, ma anche Mario Brunello prima e Vincio Capossela poi (Qui articolo) si sono spesi per far aiutare la rinascita di Arte Sella, che intanto ha attivato un conto corrente per una raccolta fondi: i danni materiali ammontavano a circa 350 mila euro, anche se è difficile stimare il valore reale delle opere d’arte distrutte. 

 

Arte Sella in alcune edizioni passate è stato teatro degli spettacoli del Festival Oriente Occidente, e così la kermesse partecipa allo sforzo collettivo per far rinascere definitivamente il parco: l'incasso di Madre di Michela Lucenti con il collettivo nomade di performer Balletto Civile, in programma per il 5 settembre alle 20.30 all’Auditorium Melotti di Rovereto, viene devoluto per la causa (Qui info e biglietti).

 

"Essere a fianco degli amici di Arte Sella - afferma Lanfranco Cis, direttore artistico di Oriente Occidente - vuole essere un gesto concreto e solidale per permettere la continuazione di un lavoro artistico tenace ed intelligente". Balletto Civile, guidato dalla coreografa Michela Lucenti, rappresenta un unicum nel panorama italiano: mossi da un forte senso etico oltre che estetico, i lavori della compagnia riescono a superare i confini tra danza, teatro e canto.

 

Il nuovissimo Madre è tra le due creazioni che arrivano quest’anno a Oriente Occidente: dieci interpreti in scena e, tra parola e movimento, sapranno svelare una serie di immagini intense sulla forza dei legami familiari in una costruzione quasi cinematografica.

 

"Tra gli esiti più sorprendenti della tempesta Vaia - commenta Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella - è stato quello di accorgersi di un tessuto di solidarietà e di amicizia oltre ogni aspettativa. Accogliamo con grande riconoscenza la vicinanza di Oriente Occidente".

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