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| 09 mar 2019 | 21:12

Prima Italo, poi Arnaldo e ora Andrea, la tradizione del pane Pulin compie 95 anni

L'assessore provinciale Tonina alla cerimonia per il festeggiamento: ''In Trentino abbiamo notato che vi è un ritorno della produzione delle farine, pensiamo ad esempio alla Val del Chiese. Continuiamo a promuovere un pane trentino''

Prima Italo, poi Arnaldo e ora Andrea, la tradizione del pane Pulin compie 95 anni
di Redazione

TRENTO. Una storia lunga 95 anni per un panificio che per quasi un secolo è riuscito a conservare tradizioni e segreti del suo successo oltre che uno straordinario laboratorio in centro storico in via Cavour.  ''È una soddisfazione e un piacere essere qui con voi e festeggiare questo importante traguardo - ha detto l'assessore all'urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina -: avere una storia di 95 anni di attività vuol dire avere alle spalle passione, sacrifici, ma credo anche tanta soddisfazione. Fare il pane oggi è un’arte, proprio per questo tre anni fa, assieme ai panificatori trentini e al presidente Bonafini, abbiamo iniziato un percorso con un disegno di legge rivolto appunto ai panificatori, attualmente circa un centinaio in Trentino''.

 

''L’obiettivo - ha proseguito l'assessore - era quello di riconoscere il ruolo importante di chi svolge questo lavoro, tutelare i consumatori, ma anche sostenere chi produce farine: in Trentino infatti abbiamo notato che vi è un ritorno della produzione delle farine, pensiamo ad esempio alla Val del Chiese, un segnale che va colto in positivo per promuovere un pane trentino a tutti gli effetti. Per questo come amministrazione provinciale stiamo lavorando con attenzione sul marchio Qualità Trentino, a tutela della qualità dei nostri prodotti''.

 

Durante la cerimonia accanto al vicepresidente Tonina, a Palazzo Geremia a Trento, vi erano il sindaco Alessandro Andreatta con l'assessore Roberto Stanchina, nonché il presidente dell’Associazione Panificatori di Trento, Emanuele Bonafini, oltre naturalmente alla famiglia Pulin. Ad aprire l'evento le note dell'armonica e del pianoforte di Santo Albertini, quindi un brindisi in collaborazione con la Scuola dell'Arte bianca di Rovereto.

 

Il Panificio Pulin ha festeggiato in questo modo quasi un secolo di attività. Il laboratorio è ancora in centro storico, come un tempo, in via Cavour: qui una generazione ha sfornato il pane, prima Italo, poi Arnaldo e infine da Andrea, l'attuale titolare, che oggi, nel corso della cerimonia, ha consegnato un mazzo di fiori a sua mamma e sua moglie sedute tra il pubblico in sala.

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