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Una società di calcio con solide radici trentine festeggia il secolo di vita, la squadra di Nova Trento

La municipalità brasiliana fondata da oriundi trentini festeggia il centenario della propria squadra di calcio, una realtà fondata il 19 marzo 1919 da 11 giovani pionieri interessati a portare il calcio a Nova Trento. Il nome, Humaitá Recreative Society, richiama una battaglia nella guerra della triplice alleanza tra Brasile, Argentina e Uruguay contro Paraguay

Foto Archivio "O Trentino"
Di Luca Andreazza - 22 marzo 2019 - 17:40

TRENTO. Una storia centenaria con solide basi trentine. Questo il traguardo raggiunto dalla squadra di calcio brasiliana Humaitá Recreative Society di Nova Trento, municipalità dove si continua a parlare il nostro dialetto e che recentemente si è spesa per fornire supporto e solidarietà dopo l'ondata di maltempo (Qui articolo). Il legame è profondo per una storia di migrazione iniziata a fino '800, quando in tanti decidono di lasciare a malincuore la propria casa alla ricerca di fortuna. 

 

La crisi del settore agrario aveva lasciato senza lavoro tante famiglie, tante altre sono rimaste affamate. Tante famiglie trentine prendono i bagagli e partono in direzione del Brasile. Qui viene fondata Nova Trento nel 1875 da oriundi di Roncegno e San Vigilio è il patrono della città. Il secondo centro per quanto riguarda il turismo religioso in Brasile, la municipalità è legata da un patto di amicizia con l'Altopiano della Vigolana, tanto che un quartiere della città si chiama Vigolo e ospita il santuario di Santa Paolina Visintainer

 

Ora la municipalità festeggia il centenario della propria squadra di calcio, una realtà fondata il 19 marzo 1919 da 11 giovani interessati a portare il calcio a Nova Trento: i pionieri sono Francisco Prada, Francisco Cadorin e Ferdinando Cadorin, Francisco Mazzola, John Gulini e Nicholas Bado. E ancora Fernando Facchini, Vicente Poli, Poli Afonso, José Pereira Soares e Romeo Boiteux Piazza.


Alcuni cognomi evidenziano la chiara origine trentina e sono tra i fondatori dell'Humaitá Futebol Clube, che negli anni '50 diventa Humaitá Recreative Society. Il nome ricorda una delle grandi battaglie nella guerra della triplice alleanza tra Paraguay da una parte, Brasile, Argentina e Uruguay sul fronte opposto. La società richiama il luogo dove si trovava la fortezza di Humaytá costruita lungo il fiume e parte del sistema difensivo della capitale Asunción.

 

Nel 1956 la Humaitá Recreative Society si è laureato campione della seconda divisione della lega sportiva Brusquense, mentre nel 1966 e nel 1986 si è aggiudicata il titolo di prima divisione Ldb. Ora il secolo di vita, attualmente il presidente del nuovo consiglio direttivo è Ricardo Osti, mentre la società è in fase di elaborazione di un libro per raccontare un secolo di storia.


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