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| 29 mar 2020 | 14:47

Coronavirus, consultare il medico e evitare assolutamente le cure "fai da te". Ecco il decalogo sull'utilizzo dei farmaci in caso di sintomi

L'Istituto Superiore di Sanità e l'Agenzia Italiana del Farmaco hanno stilato un decalogo sull'utilizzo dei farmaci in caso si manifestino dei sintomi da Coronavirus. Niente cure "fai da te", diffidare degli annunci in rete e consultare immediatamente il proprio medico sono i punti più importanti

Coronavirus, consultare il medico e evitare assolutamente le cure "fai da te"
di Redazione

TRENTO. In una situazione di emergenza sanitaria, in cui le persone sono chiuse in casa bombardate dalle informazioni sul virus, l'ansia diffusa può provocare una vera e propria caccia al farmaco. Così come avviene nei supermercati, dove il panico aveva prodotto delle corse a svuotare gli scaffali, anche per gli altri esercizi di prima necessità rimasti aperti un atteggiamento diffuso è stato quello di accaparrarsi determinati farmaci, spesso sulla base di informazioni fuorvianti e scorrette che circolano sul web.

 

Per questo l'Istituto Superiore di Sanità ha pensato di chiarire in 10 punti alcune informazioni che devono essere ben chiare alla cittadinanza, partendo dalla constatazione che al momento non esista alcun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento del Covid-19. Alcuni farmaci già noti e utilizzati per il trattamento di altre malattie sono stati infatti usati sui pazienti Covid-19, ma tale situazione, giustificata secondo una situazione di emergenza e dunque di sperimentazione di possibili soluzioni, non può che avvenire che su prescrizione medica. Solo un medico può decidere quando certi farmaci possano e debbano essere usati, così da controllarne inoltre la sicurezza sui singoli pazienti.

 

Al fine di favorire lo sviluppo di nuovi farmaci l'Agenzia Italia del Farmaco (Aifa) sta semplificando e accelerando le procedure di sperimentazione clinica, e ad oggi sono stati autorizzati già diversi studi che hanno l'obiettivo di verificare l'efficacia e la sicurezza di diverse molecole. In nessun caso, tuttavia, è giustificabile il ricorso a terapie “fai da te”. Tutti i farmaci hanno infatti degli effetti collaterali più o meno gravi, e l'automedicazione comporta rischi ancor più pericolosi laddove si utilizzino farmaci non autorizzati.

 

In caso di acquisti online tali rischi sono moltiplicati, visto il rischio alto di contraffazione.

 

Perciò l'Istituto Superiore di Sanità ha stilato questo decalogo, semplici regole che ognuno di noi dovrebbe seguire per preservare la nostra salute.

 


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