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Coronavirus, "I cani non veicolano la malattia ma risentono del nostro umore, quindi facciamoci vedere tranquilli e non soffriranno delle lunghe ore in casa"

E' giusto che si capisca una volta per tutte: cani e gatti non possono veicolare il coronavirus all'uomo, così come non possono contrarlo qualora il padrone fosse positivo. L'unico timore è che possano soffrire della chiusura di parchi e aree verdi, ma il veterinario smentisce: "I nostri animali vogliono la nostra compagnia. Se rimarremo positivi lo saranno anche loro"

Di Lucia Brunello - 22 marzo 2020 - 12:24

TRENTO. Tante sono le fake news girate in questi giorni, e tra tutte ad emergere è quella che parla di come cani e gatti sarebbero in grado di veicolare il covid-19 all'uomo. Ma è vero? Assolutamente no, e anzi, questa è una falsa informazione che va assolutamente smentita per evitare che il panico porti tantissimi ad abbandonare i propri animali o a maltrattarli, come per esempio tenendoli tutto il giorno sul balcone di casa non permettendogli di entrare.

 

A chiarire ogni dubbio è il dottor Matteo Amadori, veterinario trentino membro dell'Azienda Sanitaria e segretario dell'Ordine dei Medici Veterinari: "Cani e gatti non possono in alcun modo trasportare il virus, così non sono in grado di contrarlo. A dirlo non sono certamente solo io, ma anzi è lo stesso Oms a tranquillizzare tutti i possessori di cani che temono di essere infettati o di infettare il proprio amico a quattro zampe. Perciò, qualora foste positivi al coronavirus, niente paura per il vostro cane o gatto: starà bene".

 

E per quanto riguarda le precauzioni da adottare? Secondo Amadori non serve fare nulla di differente rispetto alle accortezze basilari da mettere in pratica quando si ha un animale domestico. "La regola più importante è quella di lavarsi le mani molto spesso, specialmente quando si è finito di giocare con il proprio animale. Un'abitudine, questa, assolutamente obbligatoria visto il momento che stiamo vivendo, che sicuramente è tra i nostri primi metodi di difesa contando della facilità con cui il virus è in grado di trasmettersi da uomo a uomo".

 

Perciò nessuna paura in questo momento già abbastanza impegnativo per tutti: portate fuori il vostro animale facendo un breve giro nei pressi della vostra abitazione e poi rientrate. "La priorità adesso deve averla ogni misura precauzionale utile per limitare la diffusione del contagio - continua il veterinario - perciò per quanto possibile riducete le passeggiate con il vostro cane e rimanete in luoghi poco affollati e vicino casa".

 

Per quanto riguarda tutti coloro che temono che il proprio amico a quattro zampe possa risentire delle lunghe ore passate in casa, specialmente in seguito alla nuova ordinanza del governo che prevede la chiusura di tutte le aree verdi presenti nelle città italiane, anche qui Amadori tranquillizza offrendo anche un importante spunto di riflessione: "I cani amano correre per i prati e giocare, ma è ancora più vero che per loro, al primo posto, c'è il padrone che vedono come "capobranco". Se vi farete vedere tranquilli e affettuosi con il vostro animale, noterete che non risentirà in alcun modo della quarantena".

 

L'emergenza è grande, ma solo con un atteggiamento tranquillo e lucido si potrà affrontare nel modo migliore. "La pandemia ha segnato un punto di non ritorno per la nostra vita di tutti i giorni, difficile da accettare, ma è così. E come noi muteremo molte delle nostre abitudini, così saranno felici di fare i nostri amici a quattro zampe, purché possano rimanere al nostro fianco e ricevere tutto il nostro affetto", conclude.

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