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Coronavirus, materiali ecologici di mais, prodotti trentini e un'innovativa stufa, Alfio Ghezzi lancia il pic-nic stellato al Mart

La singolare "ministufa" è stata realizzata in tempi record dall’azienda fiemmese Rizzoli Cucine, forte dell’esperienza maturata in decenni d’attività nel settore delle attrezzature per cucinare a fuoco vivo. I prototipi sono pronti, e la giovane brigata di cucina diretta da Ghezzi ha già collaudato questo grill-fai-date. Fuoco amico, per grigliare in proprio quanto la cucina del Mart appositamente preparerà

Di Nereo Pederzolli - 29 maggio 2020 - 12:28

TRENTO. Cambiare la consuetudine, senza stravolgerla. Anzi, applicare nuovi percorsi sensoriali con la massima semplicità e – per rendere umana questa emergenza coronavirus – rimanere davvero ancorati a basilari identità territoriali. O meglio: talmente rispettosi delle norme di sicurezza sanitaria da mangiare seduti sull’erba. Per un pic-nic insolito quanto geniale.

 

E’ l’idea di Alfio Ghezzi, il vulcanico cuoco trentino – l’unico ad aver conquistato finora prestigio in campo internazionale – che dal 2 giugno apre anche il prato del Mart. Proprio così: un PicMart da gustare comodamente seduti sulla coperta, sistemati sul grande prato che affianca un padiglione espositivo del museo roveretano, gustando alcuni piatti della tradizione italiana, dalla panzanella all’insalata di riso, vitello tonnato, crostate di frutta.

 

 

Lasciandosi coccolare da qualche prelibatezza preparata tra i fornelli del ristorante "cupoloso". Pic-nic – e questa è l’ulteriore novità, decisamente curiosa - che si sdoppierà: grigliare "in proprio" alcune sfizioserie direttamente portate sul prato museale dopo una mirabile elaborazione curata da Ghezzi. Per fare – partendo veramente dal basso - una sorta di "performance cucinaria", vale a dire un Grillnic.

 

Come? Usando una speciale stufetta opportunamente attrezzata, termicamente sicura, che – sistemata sul prato – sarà alimentata con delle normalissime braci, proprio come quelle della stufa di casa. Grillnic, l’idea di Alfio Ghezzi ha preso velocemente forma.

 

La singolare "ministufa" è stata realizzata in tempi record dall’azienda fiemmese Rizzoli Cucine, forte dell’esperienza maturata in decenni d’attività nel settore delle attrezzature per cucinare a fuoco vivo. I prototipi sono pronti, e la giovane brigata di cucina diretta da Ghezzi ha già collaudato questo grill-fai-date. Fuoco amico, per grigliare in proprio quanto la cucina del Mart appositamente preparerà.

Sulla grigia si potranno cuocere spiedini a base di carne, optando per una variante vegetariana o formaggi nostrani. Ingredienti infilzati in spille d’acciaio, fettine tagliate sottili, opportunamente marinate, proposti in stile giapponese (yakitori) per una sosta golosa e altrettanto di bella presenza. Il tempo di cottura è a piacimento, comunque attorno ai quattro minuti.

 

I due innovativi picnic avranno in comune alcuni ingredienti. Anzitutto le verdure dell’antipasto. Che sarà un mix variegato, d’insalate da colture particolarmente curate: quelle di Myrta Zierock Foradori, una giovanissima "ortolana" che dopo studi ed esperienze internazionali in pratiche agricole a difesa della biodiversità vegetale, non solo aiuta mamma Elisabetta nella vinificazione del loro famoso Teroldego, ma trasforma in formaggio le mungiture di alcune vacche appositamente "governate" in una sua stalla. Tutto all’insegna del biologico, pure biodinamico.

 

Anche il dessert accomunerà queste "soste sull’erba", crostate di frutta stagionale, qualche sorbetto e piccola pasticceria. Stesso discorso per i vini, privilegiando bottiglie di vini leggeri, estivi, per certi versi spensierati, senza dimenticare la briosità dei Trento Doc e qualche birra artigianale. Alfio Ghezzi ha già predisposto ogni dettaglio.

 

Chi sceglierà di mangiare sul prato avrà a disposizione personali piatti, posate e bicchieri confezionati con materiali ecologici biodegradabili (a base di mais) per garantire massima sicurezza sanitaria. Nessun problema per distanze o assembramenti sia all’aperto che nelle sale interne.

Il 2 giugno sarà la data della riapertura del Bistrò - avrà orari consueti, fino alle 18 – e di ‘Senso’, il ristorante gourmet che ospiterà la clientela solo la sera, dal giovedì al sabato. Alfio Ghezzi riparte con forza dal suo spazio al Mart, dopo aver trascorso i mesi del "blocco virus" aiutando anche i cuochi delle cucine dell’ospedale di Rovereto, elaborando sue pietanze come gesto di fraterna solidarietà verso infermieri, medici e tutto il personale impegnato a fronteggiare il coronavirus.

 

Nel mezzo delle difficoltà nascono nuove idee e con esse nuovi progetti. Dal PicMart al GrillNic, ma anche il "Cucino a casa tua", iniziativa che Alfio Ghezzi definisce "Oltre il ristorante: mangia bene, stai bene e divertiti". Servizi diversificati, dal take away al delivery, per sfociare in "Alfio Ghezzi da te", cioè ospitare il cuoco tra i fornelli di casa, per condividere in famiglia, seduti al tavolo casalingo, alcuni momenti di cultura gastronomica. Valorizzando sempre e comunque i prodotti del Trentino, dei contadini e artigiani del gusto.

 

Impegno e professionalità, per ripartire cambiando prospettiva, superare vecchi meccanismi di una ristorazione con stereotipi altezzosi. Con azioni mirate, nuove sfide, altri linguaggi. Per rendere speciali azioni finora ingiustamente ritenute semplici. Proprio come fare un picnic.

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