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Il sindaco di Levico sullo spot (boomerang) della Valsugana criticato da Stampa, Fatto e Repubblica: ''Mi dispiace e mi scuso con chi ha percepito un messaggio differente''

Il primo cittadino spiega che ''il Comune ha pensato di fare un investimento in comunicazione proprio per venire incontro alla situazione di difficoltà in cui si trovano le strutture ricettive'' ma il video del ''tenetevi il monolocale, la smart e il 5G'' non poteva che essere interpretato negativamente dalla gran parte dei potenziali turisti soprattutto lombardi. Il video è stato rimosso dopo un'ora dalla pubblicazione del nostro articolo e anche Trentino Martketing ha preso le distanze. Oggi esce il nuovo spot (che fa parte di un ciclo di 4) ECCO IL VIDEO

Di Luca Pianesi - 04 giugno 2020 - 11:55

LEVICO. ''Il comune ha pensato di fare un investimento in comunicazione proprio per venire incontro alla situazione di difficoltà in cui si trovano le strutture ricettive. Dispiace che qualcuno possa aver colto nel messaggio un elemento di “sfida” nei confronti delle grandi città. Non è proprio stato pensato in questa maniera. La nostra finalità era quella di far emergere le bellezze che abbiamo a portata di mano ma che forse diamo per scontate; a lavorare per far crescere la consapevolezza del fatto di vivere nel posto più bello del mondo''. Così il sindaco di Levico Terme Gianni Beretta ha provato a spiegare il video del ''tenetevi il vostro monolocale, tenetevi la vostra Settimana della Moda, tenetevi il vostro aperitivo e tenetevi il vostro 5G'' lanciato dall'Apt Valsugana e che si è rivelato un incredibile boomerang in termini di immagine.

 

 

 

 

Un video tutto girato in chiave oppositiva e quindi incapace di valorizzare le bellezze della zona che pure scorrono nelle immagini. Un video che, inevitabilmente, è parso rivolgersi proprio contro lombardi e milanesi (i nostri concittadini che più problemi hanno avuto negli ultimi mesi) e che è finito anche su La Stampa e La Repubblica (che ha comunicato anche la posizione di Trentino Marketing che ha preso le distanze dal prodotto) e ancora su il Fatto Quotidiano scatenando lo sdegno di molti potenziali turisti. Dopo che il Dolomiti ha pubblicato l'articolo è passata un'ora e l'Apt ha cancellato il video da Facebook ma la notizia ormai aveva fatto il giro del web riscuotendo, però, qualche consenso nel mondo dei ''tecnoribelli - così si definiscono quelli che avversano il 5G - contrari all'invasione tecnomagnetica'' (QUI ARTICOLO). 

 

 

Oggi scopriamo che il video è stato voluto direttamente dal Comune (quindi i cittadini hanno pagato un prodotto che poi si è dovuto rimuovere e che ha causato un chiaro danno d'immagine alla comunità?) come spiega il primo cittadino: ''Il video fa parte di una scelta che prevede il lancio di 4 spot con finalità differenti tali da cogliere l’attenzione di una tipologia di clientela diversa. Il comune ha pensato di fare un investimento in comunicazione proprio per venire incontro alla situazione di difficoltà in cui si trovano le strutture ricettive. Dispiace che qualcuno possa aver colto nel messaggio un elemento di “sfida” nei confronti delle grandi città. Non è proprio stato pensato in questa maniera! La nostra finalità era quella di far emergere le bellezze che abbiamo a portata di mano ma che forse diamo per scontate; a lavorare per far crescere la consapevolezza del fatto di vivere nel posto più bello del mondo. Sono molto orgoglioso di quello che Levico offre: dal lago all’altopiano di Vezzena, dalle terme ai forti. Offerta che è stata comunicata dalle immagini del video che però abbiamo volutamente ritirato in quanto alcuni hanno colto una provocazione nel testo: mi dispiace e mi scuso con chi ha percepito un messaggio differente''.

 

''Abbiamo accettato la sfida di creare 4 video per Levico e trovare un messaggio diverso per abbinare l’offerta naturale del suo territorio e alla proposta turistica. In questo momento sempre più la nostra attenzione ci porta ad avvicinarci alla natura e a condividerne i ritmi e rispettarne le regole affermando la sostenibilità che ci contraddistingue come destinazione. Mi dispiace che il taglio del primo video sia stato male interpretato: il nostro obiettivo era di far emergere gli aspetti positivi dell’essere slow immersi in un contesto naturale unico''. Così Denis Pasqualin presidente Apt Valsugana Lagorai. “Gli altri 3 video hanno un taglio molto differente puntando sul collegamento natura e bellezza, sulla qualità delle acque del lago bandiera blu per giungere all’abbinamento delle terme con il benessere attivo ovvero con la possibilità di svolgere attività immersi nella natura ad iniziare dalle passeggiate nell’Oasi Vezzena o praticando mountain bike lungo i nostri percorsi forestali e di single track affermando il nostro impegno verso una destinazione sempre più sostenibile". 

 

E allora ecco il nuovo video: per la serie poche chiacchiere e molti fatti. Certamente meglio così.

 

 

 

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