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La cantina Revì pronta a lanciare sul mercato un nuovo Trento Doc. Tra i primi a credere nel dosaggio zero e nel bio

La mission è quella della ricerca dell'equilibrio tra massima qualità e forte legame con il territorio trentino, tanto che Revì produce unicamente Trento Doc, le bollicine trentine. L'azienda è stata fondata da Paolo Malfer nel 1982 e da allora è stata una rapida ascesa

Pubblicato il - 05 maggio 2020 - 22:03

TRENTO. Sono tante le aziende e le realtà che hanno ampliato il servizio a domicilio in questa emergenza coronavirus

 

Un servizio a portata di tutti per mettere in contatto domanda e offerta in questa difficile fase.

 

Un'emergenza che si può superare solo se si rispetta la regola di "restare a casa", ma i servizi essenziali sono sempre operativi per rispondere alle esigenze della società, che mettono a disposizione un servizio di consegna a domicilio o di asporto. 

 

E' il 1982 quando Paolo Malfer, dopo anni di verifiche e prove per perfezionare le tecniche di produzione studiate sui libri di scuola, decide di fondare Revì, azienda vinicola che trova nelle bollicine la propria ispirazione. Negli anni la passione che ha portato alla nascita dell’azienda ha coinvolto anche i familiari, una stretta collaborazione che ha portato a un incremento delle bottiglie e delle tipologie di Trento Doc prodotte.

 

Il nome Revì deriva dal toponimo della zona di produzione; un'area che secondo la leggenda era votata alla coltivazione di una vite dalla quale si otteneva un vino superiore, regale: il "Re vin".

 

La mission è quella della ricerca dell'equilibrio tra massima qualità e forte legame con il territorio trentino, tanto che Revì produce unicamente Trento Doc, le bollicine trentine.

Un'azienda precursore dell'attuale tendenza nel consumo di bollicine. Negli ultimi anni si è affermato il mercato di bere e degustare spumanti con residui zuccherini sempre più bassi (Dosaggio Zero/Pas Dosè/Natur) e Revì già da oltre 30 anni percorre questa strada quali antesignani del Dosaggio zero in Trentino.

 

Non solo, Revì è stata tra le prime cantine a puntare sul metodo biologico, oggi questa eccellenza è rappresentata in particolare dal Paladino Blanc de Blancs Riserva, un Trentodoc biologico che rispetta la natura anche nel confezionamento.

 

Ma le sorprese non sono finite in quanto un nuovo Revì Trento Doc è pronto a uscire sul mercato. Un prodotto che verrà presentato nella cornice di Vinitaly, quindi l'attesa è per questo autunno oppure l'anno prossimo. 

 

Attualmente sul mercato ci sono tre linee e 7 spumanti, quella classica (Revì Brut, millesimato 2015; Revì Rosè, millesimato  2015; Revì Dosaggio Zero, millesimato 2015 e Revì Demi Sec, millesimato 2014), gli eroi (Cavaliere Nero Rosè Extra Brut, Couvèe 2011/2012 e Paladino, Blanc de Blancs Riserva 2014 biologico) e Special con Lumè, Brut millesimato 2014).

 

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