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| 04 lug 2021 | 16:42

A Caldonazzo arriva un atelier di alta moda, è il marchio di Gaetano Guastella. "Un luogo dove regalare all'anima un sorriso"

A Caldonazzo apre l'Atelier dedicato a chi ha voglia di mettersi in gioco e di riscoprirsi, firmato dal giovane stilista trentino. Guastella: "Sono sempre stato quello che viene da fuori. Far parte di una comunità è il traguardo più bello"

A Caldonazzo arriva un atelier di alta moda, è il marchio di Gaetano Guastella
di Laura Gaggioli

CALDONAZZO. Dopo sei anni nella moda londinese e alcune esperienze nel veronese, arriva a Caldonazzo l’elegante Atelier Gaetano Guastella, firmato dall'omonimo marchio del giovane stilista trentino, che ha fatto della moda, intesa come l’arte del vestire e della libertà di espressione, la sua missione di vita. Moda su misura, pellicceria, sartoria e consulenza di immagine: ecco i molteplici servizi che si possono trovare nel nuovo atelier. 

 

Torna quindi in grande lo stilista trentino che, nel 2012, era partito in cerca di nuove esperienze e occasioni alla London College of Fashion, una delle scuole più prestigiose al mondo (Qui articolo) e lo fa per arricchire il suo Paese delle conoscenze maturate, degli anni di sacrifici e soddisfazioni, delle ore passate a studiare, creare e cucire. Uno slogan a rappresentarlo e che raccoglie tutto se stesso e la sua filosofia: “Let me wear your skin”. Lasciami indossare la tua pelle. 

“Quando ho letto questa frase ero in un locale londinese e per un attimo ho visto la mia essenza concentrarsi in poche parole - spiega Guastella - è proprio questo quello che cerco di fare con le persone. In uno scambio reciproco, il cliente lascia che dalla sua pelle nasca un’opera su misura, mentre indossa la pelle dello stilista, la sua passione, le sue conoscenze”.

 

Il tempo del rientro era dunque maturo, da qua il desiderio di un Atelier firmato Gaetano Guastella, un luogo elegante e senza tempo. “Chi entra qui deve poter lasciare la quotidianità alle spalle - spiega lo stilista - trovare un luogo di pace, di confronto e di libertà creativa. Mi rivolgo ad un pubblico aperto, senza discriminanti. Dopo il coronavirus le persone hanno voglia di giocare, di dare all’anima un sorriso. Qua infatti non c’è musica, è la moda a creare l’atmosfera - racconta Gaetano - ogni taglio o cucitura, ogni ago che passa attraverso un tessuto, il gesso che disegna forme o il ferro da stiro che sbuffa, una risata o una confidenza”.

Un mercato di nicchia, quello del “su misura”, che sempre più prontamente risponde alle minacce del consumismo moderno e che è destinato ad attrarre un turismo che ben si sposa con il tessuto economico di Caldonazzo. Come sottolinea anche la sindaca Elisabetta Wolf durante l’inaugurazione: “Hai saputo valorizzare il nostro comune con coraggio, anche quando altri se ne vanno. Grazie per averci scelto”.

Un sogno che si avvera anche per Gaetano: “Sono sempre stato quello che viene da fuori. Trovare un mio spazio dove potermi esprimere e far parte di una comunità, sentirmi accolto e compreso, questo è per me il vero traguardo. E' a loro che devo tanto”.

 

Un sogno dunque che è solo ai suoi primi passi, con nuovi progetti all’orizzonte come le nuove uscite per l’inverno. Guai a chiamarle collezioni. “Le mie creazioni non hanno tempo. Gli abiti fatti su misura non sono schiavi delle tendenze. Sono cuciti addosso a noi come una seconda pelle, non possono essere limitati. Le collezioni sviliscono, tolgono spessore alla passione, all’amore di ogni singolo momento in cui l’abito ha preso forma. Un tempo che va onorato”.

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