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| 30 mar 2021 | 12:12

Scuole dell'infanzia aperte a luglio, la lettera degli insegnanti della Bassa Valsugana: “I bambini già troppo provati. La politica ricominci a confrontarsi con noi”

Continua a tener banco la questione dell'apertura della scuola dell'infanzia a luglio. Sul tavolo, scrivono però in una lettera gli insegnanti del Circolo di coordinamento 2 di Borgo Valsugana, c'è molto di più: il futuro di queste istituzioni

Scuole dell'infanzia aperte a luglio, la lettera degli insegnanti della Bassa Valsugana: “I bambini già troppo provati
di Davide Leveghi

BORGO VALSUGANA. Aprire o non aprire a luglio, non è questo il dilemma, dicono gli insegnanti delle scuole d'infanzia del Circolo di Coordinamento 2 di Borgo Valsugana. La questione sul piatto, mentre si discute sull'ipotesi sempre più concreta (e caldeggiata dalla giunta) di mantenere aperte le strutture anche in estate (QUI una voce favorevole e QUI una contraria), non si esaurisce lì ma investe la considerazione generale che si ha delle scuole dell'infanzia.

 

Questo “fiore all'occhiello” del sistema educativo provinciale, “punto di riferimento pedagogico e culturale a livello nazionale e internazionale”, sarebbe stato messo in crisi da una politica restia al confronto e poco propensa alla condivisione delle scelte - “le scelte destinate a stravolgere questo sistema formativo non possono essere delegate a un questionario che occupa solo pochi minuti del tempo dei genitori”, si legge in un passaggio della lettera.

 

Tale atteggiamento, nondimeno, porta ad un deterioramento del rapporto scuola-famiglia, ad una distorsione dello stesso ruolo che i genitori riconoscono alle strutture educative. Svilita nella sua funzione, la scuola dell'infanzia viene caricata di problematiche che non le competono, oberata da questioni non affrontate in famiglia. Politica e istituzioni scolastiche, intanto, osservano senza intervenire.

 

Non è solo la questione del prolungamento, quindi, ma molto di più. Sul tavolo c'è il futuro dei più piccoli e quello di un'istituzione di primaria importanza nella formazione di futuri cittadini.

 

Per questo pubblichiamo qui di seguito la lettera, firmata da una settantina di insegnanti impegnate in diverse strutture del comprensorio, da Borgo Valsugana a Castel Ivano, dal Primiero al Tesino, da Levico all'Altopiano della Vigolana:

 

 

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