Affiorano mosaici straordinari dalla campagna di Negrar (FOTO), la Soprintendenza: ''Per proseguire gli scavi servono finanziamenti''
La “Villa romana delle Cortesele” in Valpolicella è nascosta tra i vigneti. Sotto il primo livello di terra è stato scoperto un tesoro di immenso valore storico e culturale: i resti perfettamente conservati delle fondamenta e della pavimentazione di un’abitazione romana

NEGRAR DI VALPOLICELLA. ''La prosecuzione degli scavi, il cui completamento necessita urgentemente di ulteriori contributi finanziari, continua a riservare nuove e sorprendenti scoperte. In questi ultimi giorni, sui livelli di fruizione del settore ovest del peristilio, stanno affiorando splendide raffigurazioni''. Così la Soprintendenza Abap Verona annuncia le straordinarie scoperte emerse dal terreno grazie all'impegno degli archeologi ma lancia anche un grido di aiuto perché per proseguire in questa importante opera di recupero serviranno necessariamente altre risorse. Dove siamo? Siamo nella “Villa romana delle Cortesele” in Valpolicella. Nascosta tra i vigneti per cui è famosa la zona è stato scoperto un tesoro di immenso valore storico e culturale: i resti perfettamente conservati delle fondamenta e della pavimentazione di un’abitazione romana.

Gli scavi sono iniziati più di un anno fa (Qui articolo) ed hanno subito attirato molta attenzione soprattutto per il perfetto stato di conservazione dei pavimenti musivi ritrovati.

''Lo scavo archeologico della Villa romana dei Mosaici di Negrar di Valpolicella - prosegue la Soprintendenza Abap di Verona - intrapreso negli anni ’20 del secolo scorso è stato riavviato dalla Soprintendenza ABAP di Verona nel 2019, mettendo in luce su un’ampia area di proprietà dell’Azienda Agricola Benedetti le strutture residenziali della villa. Particolare rilievo mediatico hanno avuto l’anno scorso i pavimenti mosaicati, ancora straordinariamente conservato di questa villa, che sono ora in corso di restauro e valorizzazione. L’Azienda Agricola Benedetti si è fatta carico delle prime coperture provvisorie della parte residenziale scavata lo scorso anno, che, oltre alla protezione, renderanno possibile il restauro e la visione pubblica dei mosaici in attesa del completamento dello scavo e della musealizzazione di tutta l’ampia area archeologica mesa in luce, la cui progettazione è affidata al Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova''.

L’obiettivo finale è quello di creare un itinerario archeologico che coniughi l’aspetto storico della Valpolicella con le famose produzioni vinicole del territorio.













