Aperte le iscrizioni al Premio Itas: ''Dopo un'edizione da record, ritorniamo ancora più determinati: un concorso 'primo di cordata' tra quelli letterari''
Il termine ultimo è fissato per il 31 gennaio 2023. Ecco come poter partecipare alla 49esima edizione del Premio Itas. Il presidente di giuria Enrico Brizzi: "Il concorso vuole allargare il suo sguardo anche alle nuove generazioni, cercando nuovi linguaggi, un'innovazione consapevole e rispettosa del patrimonio culturale"

TRENTO. Sono ufficialmente aperte le candidature alla 49esima edizione del Premio Itas, il concorso letterario internazionale dedicato alla letteratura alpina, istituito nel 1971 in occasione dei 150 anni della Mutua.
La partecipazione all’edizione 2023 è riservata alle opere edite dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022 in lingua italiana da parte di scrittori viventi.
“Dopo aver salutato la stagione dei record dello scorso anno, il Premio torna quest’anno orgoglioso e più determinato che mai a seguire la via che da oltre 50 anni lo consolida come il 'primo di cordata' tra i concorsi letterari dedicati alla letteratura alpina", commenta Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio. "Nel nostro presente storico è fondamentale che un Premio letterario sia capace di interpretare i mutamenti della cultura e della vita sociale, e in questo senso il Premio Itas rilancia il suo impegno al servizio dei territori di montagna".
Il termine ultimo per inviare le opere è invece fissato per il 31 gennaio 2023 (Qui info e regolamento). Entro questa data le opere a concorso devono pervenire in 8 copie alla segreteria Premio Itas del Libro di Montagna alla sede in piazza delle Donne Lavoratrici 2, con l’indicazione dei contatti di autore e casa editrice.
Per la nuova edizione restano invariate le cinque categorie delle opere in gara: "Alpinismo e sport di montagna": narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano; "Guide e mappe": manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta e "Libri per ragazzi": romanzi, racconti, manuali, guide, testi illustrati pensati per i più giovani, bambini o ragazzi
E "ricerca e ambiente": ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali. Flora, fauna, geologia e "Vita e storie di montagna": narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano e descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte.
"Il Premio vuole allargare il suo sguardo anche alle nuove generazioni, cercando nuovi linguaggi. Il successo del nostro primo podcast Bagliore (Qui info e articolo) – conclude Brizzi - ci fa ben sperare che questa sia la via giusta verso un’innovazione consapevole e rispettosa del patrimonio culturale che ci distingue".
Il Premio Itas del Libro di Montagna è il primo concorso italiano dedicato a questo genere. Nel corso degli anni ha contribuito a far conoscere scrittori già noti al grande pubblico e ne ha lanciati di nuovi. Al centro del concorso promosso dalla Mutua c’è la volontà di valorizzare il ruolo della montagna e la sua influenza su chi la vive.
Fin dalla sua nascita, inoltre, il Premio ha testimoniato la sua capacità costante di reinventarsi, al fine di comprendere al meglio i bisogni del presente e il ruolo che può avere la montagna. La passata edizione è stata vinta da Sergio Liuzzatto con "Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa" di Sergio Luzzatto. Il libro edito da Einaudi supera così l'agguerrita concorrenza di un'edizione da record: 149 opere e 70 case editrici. Numeri che testimoniano l'importanza e l'attesa di questo appuntamento nel panorama dell'editoria (Qui i vincitori del Premio Itas 2022).












