Dai pannolini e alla carne 'biologica', ecco l'eco-ristorante 'Il Caminetto' a misura di bambino. La titolare: "Includiamo le famiglie. Gestione al femminile dal 1964"
Lucia Dell'Antonia è tra le quattro vincitrici del premio "La ristorazione trentina è donna". L'intervista: "Dopo mia madre la gestione è passata a me nel 1984. Serviamo prima i bambini, diamo la priorità a loro. Qui usiamo tovaglioli e carta riciclata, oltre che detersivi ecosostenibili"

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Una cucina con prodotti a chilometro zero, un'accoglienza calorosa e famigliare con addirittura i pannolini a disposizione. Con queste parole chiave si può tradurre il ristorante pizzeria "il Caminetto", a Primiero. "Un eco-ristorante a portata di bambino", racconta la titolare Lucia Dell'Antonia tra le 4 vincitrici del premio 2022, "La ristorazione trentina è donna". A ottenere il titolo, insieme a lei, anche le colleghe Anna Antoniolli del ristorante Al Vo' di Trento, Viviana Conzatti de Il Barone a Nomi e Giada Miori de La Casina a Drena.
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"Il locale era stato preso e ristrutturato ancora dai miei genitori, nel 1964 - racconta intervistata da il Dolomiti -, quando era soltanto una vecchia casa. Mia mamma che era titolare si occupava dell'accoglienza clienti. Poi nell'84 ho preso in mano io". E' proprio il caminetto in "saletta", da cui prende il nome il locale, il simbolo del ristorante, "lo chiamavamo il 'larin' in dialetto attorno al quale si chiacchierava e si mangiava, dove la parola chiave era convivialità".
Famigliarità, capacità di innovazione ed ecosostenibilità sono stati gli elementi chiave che hanno contraddistinto le imprenditrici vincitrici del concorso. "Uno dei nostri punti di forza è sicuramente quello di essere un 'eco-ristorante' a misura di bambino".
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Cosa significa? "Innanzitutto proponiamo prodotti a chilometro zero di produttori locali - prosegue -, la carne 'biologica' quindi da allevamenti che agiscono nel rispetto dell'ambiente". Il menù spazia poi fino alle specialità vegetariane, vegane ma anche senza glutine. "Inoltre usiamo tovaglioli e carta riciclata, oltre che detersivi ecosostenibili. In più abbiamo introdotto pannelli solari e luci a led".
Un luogo accogliente per le famiglie: "Ho deciso di introdurre anche un fasciatoio con pannolini che mettiamo noi a disposizione, oltre che aver allestito una saletta per i più piccoli. I bambini nelle ordinazioni hanno la precedenza, per fare in modo che mangino subito: a loro forniamo anche il bavaglino in stoffa. Volevamo essere inclusivi per le famiglie, una cosa che è particolarmente apprezzata anche dai turisti".
Altro elemento essenziale, la gestione famigliare: "Quel contesto di accoglienza e calore lo cerchiamo di trasmettere anche ai nostri clienti", conclude la titolare.















