''Ragazzi abbiamo bisogno di voi per far vivere il nostro territorio'', a Falcade il via all'anno scolastico dell'istituto alberghiero
Il presidente della Provincia Padrin ha tenuto a battesimo il via dell'anno scolastico tra i ragazzi e le ragazze dell'alberghiero e turistico: ''La montagna bellunese sa offrire queste eccellenze, ma non può e non deve continuare a rincorrere le emergenze. Non possiamo ogni anno fare richieste di deroghe per gli organici degli insegnanti, del personale Ata e degli educatori. La montagna non avrà mai le stesse dinamiche e gli stessi numeri della pianura''

BELLUNO. ''Ragazzi, abbiamo bisogno di voi per far vivere il nostro territorio. La montagna non sia periferia ma centro di servizi, a partire dalla scuola'', il presidente della Provincia di Belluno Padrin ha esordito così oggi per il via del nuovo anno scolastico tenutosi all'istituto alberghiero di Falcade. Presenti anche l’amministrazione comunale falcadina, il sindaco di Agordo e il presidente dell’Unione montana agordina, accolti dallo staff del dirigente scolastico. ''Ragazzi, abbiamo bisogno di voi, del vostro entusiasmo, del vostro impegno, della vostra passione'', ha proseguito Padrin.
La scuola della Val Biois, in cui insistono gli indirizzi alberghiero e turistico, è stata scelta in quanto oggetto di futuri interventi nel complesso del convitto, grazie alla sinergia delle amministrazioni comunali che hanno deciso di investire 1,5 milioni di euro da fondo comuni confinanti. L’amministrazione provinciale inoltre ha candidato la mensa dell’istituto al bando Pnrr per la demolizione e completa ricostruzione.
''Una scuola di assoluta eccellenza, che forma i ragazzi in un campo fondamentale per il nostro territorio, quello dell’accoglienza e della programmazione del turismo - sottolinea il presidente della Provincia -. Una scuola che attraverso lo ski college richiama studenti da diverse parti d’Italia e realizza compiutamente la nostra idea di convitto d’area, dato che l’istituto Follador-De Rossi, suddiviso in più plessi, ha un servizio di ospitalità per la sede di Falcade e anche per la sede di Agordo''.
''La montagna bellunese sa offrire queste eccellenze, ma non può e non deve continuare a rincorrere le emergenze - rimarca Padrin -. Non possiamo ogni anno fare richieste di deroghe per gli organici degli insegnanti, del personale Ata e degli educatori. La montagna non avrà mai le stesse dinamiche e gli stessi numeri della pianura e delle aree metropolitane, e in quanto tale deve poter proseguire le sue attività nel migliore dei modi, con regole e numeri diversi. Altrimenti risulteremo sempre perdenti e le capacità dei nostri ragazzi dovranno emigrare per trovare compiuta espressione. Gli sforzi dei sindaci che hanno deciso di investire su questo territorio, del Consorzio Bim e del Fondo Comuni confinanti che ancora una volta hanno finanziato il progetto Investi Scuola, devono andare di pari passo con un riconoscimento della specificità montana da parte dello Stato. L’entusiasmo, la passione e le capacità dei ragazzi che oggi cominciano un nuovo anno scolastico, se lo meritano''.












